11 novembre 2016 redazione@ciociaria24.net
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La superstrada 214 tra incuria e curiosità

Dopo qualche tempo e dopo diverse segnalazioni di tanti automobilisti giunte in redazione, vogliamo tornare a sollevare una questione diventata ormai insostenibile che riguarda la situazione in cui versa la superstrada,  Ferentino-Veroli-Sora,  soprattutto per quanto concerne la difficile viabilità dovuta alle brutte condizioni del manto stradale in più punti e di alcuni errori grossolani che  leggono gli automobilisti ogni giorno sulla segnaletica di quella sfortunata arteria. Perché sfortunata! Ma perché quell’opera viaria, iniziata negli anni 70 in vari tronconi, che nel progetto originale doveva congiungere i due mari con una serie di gallerie che avrebbero evitato il passaggio obbligatorio a Sora (la politica clientelare poi fece cambiare il percorso, chissà perché?)  è stata completata, malamente aggiungiamo noi, solo nel 2010 e come dicevamo, tranne in alcuni chilometri, non vede da tempo una manutenzione ordinaria soprattutto per quanto riguarda il manto stradale e la segnaletica orizzontale e verticale adeguata e soprattutto corretta.. Chi la percorre ogni giorno sa di affrontare diverse insidie tra le quali una segnaletica a dir poco ridicola. Qualche esempio! Il tratto che da Castelliri arriva fino all’uscita di Veroli è impercorribile visti i tanti crateri che lo costellano e questo lo abbiamo segnalato più volte ma puntualmente l’appello è stato disatteso dai vertici della provincia e della regione, il vero proprietario della famosa superstrada (si fa per dire). La segnaletica deve averla pensata, scritta e posizionata , qualcuno che  naturalmente doveva fare un altro mestiere ma forse si deve  accontentare  di quello. Chi si reca a Frosinone da Sora, ad un certo punto trova l’uscita Casamari- Monte San Giovanni, bene , anzi male, perché quella dovrebbe essere l’uscita Veroli sud, perché Casamari è una contrada e Monte San Giovanni è un paese lontano dall’arteria per cui doveva essere segnalato all’elenco della segnaletica che precede l’uscita che si trova in territorio verolano.  In quella segnaletica  poi, Veroli viene segnalato nientemeno che a 18 chilometri, quando invece dall’uscita in questione, la città ernica è a soli 8 chilometri. Chi invece viaggia da Ferentino verso Sora ad un certo punto arriva all’uscita Frosinone, ma in territorio di Veroli , per cui quella uscita doveva chiamarsi Veroli nord. Addirittura nella tabella segnaletica che annuncia le città da raggiungere Veroli non c’è,  c’è invece Giglio di Veroli e Castelmassimo , altre due contrade di Veroli. Quando dall’asse attrezzato si sale sulla superstrada per Sora sono segnalate Fiuggi e Alatri il cui territorio è lontano dalla superstrada e Sora, ma non Veroli! Una dimenticanza di colui che ha pensato scritto e collocato la segnaletica! Oppure un dispetto dei vertici della provincia e regione nei confronti di una delle città più belle della Ciociaria? Si arriva così all’ uscita per Veroli che viene segnalato a 6 chilometri mentre in realtà sono appena 4, così come quella, sempre nel territorio verolano, che invece indica uscita Boville Ernica e la città di Santa Salome che viene segnalata a 18 chilometri quando invece sono appena 9. Facciamo queste precisazioni perché ci è capitato di sentire che molte gite turistiche che si fermano a Casamari o che vengono da sud  e da nord della penisola  e che nell’itinerario avevano  deciso di fermarsi a visitare la città di Veroli rimanendo a pranzo, quando hanno letto Veroli 18 chilometri, hanno cambiato dirigendosi  nei ristoranti di Boville o di Frosinone stesso. Infine  dobbiamo per forza segnalare ai capoccioni della regione, la pericolosità dei viadotti (mai vista una ditta che fa controlli e manutenzione), sui quali ci sono i giunti sconnessi e fuori binario con l’effetto che il rumore che producono per gli automobilisti è fastidioso, per non parlare della pericolosità che rappresentano insieme al manto stradale che è da terzo mondo. Un’ultima considerazione! I governi di qualche anno fa introdussero l’odiato bollo auto e per alleggerire la pillola di un nuovo balzello, agli Italiani fu raccontata la favola che i proventi di quella tassa sarebbero serviti per la manutenzione ordinaria di tutte le strade. Il bollo si continua a pagare, i proventi sono spariti e chissà dove sono finiti e le strade sono nelle condizioni che tutti possono vedere. Una  vergogna  assoluta!                        Gianni Federico

Dopo qualche tempo e dopo diverse segnalazioni di tanti automobilisti giunte in redazione, vogliamo tornare a sollevare una questione diventata ormai insostenibile che riguarda la situazione in cui versa la superstrada,  Ferentino-Veroli-Sora,  soprattutto per quanto concerne la difficile viabilità dovuta alle brutte condizioni del manto stradale in più punti e di alcuni errori grossolani che  leggono gli automobilisti ogni giorno sulla segnaletica di quella sfortunata arteria. Perché sfortunata! Ma perché quell’opera viaria, iniziata negli anni 70 in vari tronconi, che nel progetto originale doveva congiungere i due mari con una serie di gallerie che avrebbero evitato il passaggio obbligatorio a Sora (la politica clientelare poi fece cambiare il percorso, chissà perché?)  è stata completata, malamente aggiungiamo noi, solo nel 2010 e come dicevamo, tranne in alcuni chilometri, non vede da tempo una manutenzione ordinaria soprattutto per quanto riguarda il manto stradale e la segnaletica orizzontale e verticale adeguata e soprattutto corretta.. Chi la percorre ogni giorno sa di affrontare diverse insidie tra le quali una segnaletica a dir poco ridicola. Qualche esempio! buche-e-crepe-sulla-strada-da-gerbido-a-mortizzaailpiacenza1Il tratto che da Castelliri arriva fino all’uscita di Veroli è impercorribile visti i tanti crateri che lo costellano e questo lo abbiamo segnalato più volte ma puntualmente l’appello è stato disatteso dai vertici della provincia e della regione, il vero proprietario della famosa superstrada (si fa per dire). La segnaletica deve averla pensata, scritta e posizionata , qualcuno che  naturalmente doveva fare un altro mestiere ma forse si deve  accontentare  di quello. Chi si reca a Frosinone da Sora, ad un certo punto trova l’uscita Casamari- Monte San Giovanni, bene , anzi male, perché quella dovrebbe essere l’uscita Veroli sud, perché Casamari è una contrada e Monte San Giovanni è un paese lontano dall’arteria per cui doveva essere segnalato all’elenco della segnaletica che precede l’uscita che si trova in territorio verolano.  In quella segnaletica  poi, Veroli viene segnalato nientemeno che a 18 chilometri, quando invece dall’uscita in questione, la città ernica è a soli 8 chilometri. Chi invece viaggia da Ferentino verso Sora ad un certo punto arriva all’uscita Frosinone, ma in territorio di Veroli , per cui quella uscita doveva chiamarsi Veroli nord. Addirittura nella tabella segnaletica che annuncia le città da raggiungere Veroli non c’è,  c’è invece Giglio di Veroli e Castelmassimo , altre due contrade di Veroli. Quando dall’asse attrezzato si sale sulla superstrada per Sora sono segnalate Fiuggi e Alatri il cui territorio è lontano dalla superstrada e Sora, ma non Veroli! Una dimenticanza di colui che ha pensato scritto e collocato la segnaletica! Oppure un dispetto dei vertici della provincia e regione nei confronti di una delle città più belle della Ciociaria? Si arriva così all’ uscita per Veroli che viene segnalato a 6 chilometri mentre in realtà sono appena 4, così come quella, sempre nel territorio verolano, che invece indica uscita Boville Ernica e la città di Santa Salome che viene segnalata a 18 chilometri quando invece sono appena 9. Facciamo queste precisazioni perché ci è capitato di sentire che molte gite turistiche che si fermano a Casamari o che vengono da sud  e da nord della penisola  e che nell’itinerario avevano  deciso di fermarsi a visitare la città di Veroli rimanendo a pranzo, quando hanno letto Veroli 18 chilometri, hanno cambiato dirigendosi  nei ristoranti di Boville o di Frosinone stesso. Infine  dobbiamo per forza segnalare ai capoccioni della regione, la pericolosità dei viadotti (mai vista una ditta che fa controlli e manutenzione), sui quali ci sono i giunti sconnessi e fuori binario con l’effetto che il rumore che producono per gli automobilisti è fastidioso, per non parlare della pericolosità che rappresentano insieme al manto stradale che è da terzo mondo. Un’ultima considerazione! I governi di qualche anno fa introdussero l’odiato bollo auto e per alleggerire la pillola di un nuovo balzello, agli Italiani fu raccontata la favola che i proventi di quella tassa sarebbero serviti per la manutenzione ordinaria di tutte le strade. Il bollo si continua a pagare, i proventi sono spariti e chissà dove sono finiti e le strade sono nelle condizioni che tutti possono vedere. Una  vergogna  assoluta!                        Gianni Federico

 

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