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5.6 milioni per abbattimento PM10 a Frosinone. «Ottaviani: in progetto monorotaia Scalo-De Matthaeis»

Il Sindaco di Frosinone: «Abbiamo ritenuto prioritaria la possibilità di realizzare nuovi sistemi su rotaia per il TPL, rispetto all’introduzione di ulteriori automezzi che, in realtà, sono già previsti nel nuovo appalto del trasporto pubblico locale».

Il Comune di Frosinone risulta tra i beneficiari del finanziamento inserito all’interno del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale ed alla promozione e al miglioramento della qualità dell’aria con tecnologie innovative. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è stata definita la graduatoria per l’assegnazione delle risorse “ai comuni capoluogo delle città metropolitane, di cui alla legge 7 aprile 2014, n. 56, ed ai comuni capoluogo delle province ad alto inquinamento di particolato PM10 e biossido di azoto”. La città di Frosinone, con il punteggio di 8,76, ha totalizzato un importo finanziato pari a € 5.640.569. La classifica è guidata da Roma (con € 60.729.137 di contributo), a cui segue Milano (€ 45.929.620), Torino (€ 30.863.027); nella graduatoria appaiono anche Venezia, Bologna, Padova, Verona, Brescia, Parma, Modena, Prato, Reggio Emilia, Lucca, Monza, Vicenza, Bergamo, Treviso, Rimini, Ferrara, Ravenna, Cagliari, Piacenza, Asti, Alessandria, Novara, Terni, Como, Vercelli, Pavia, Cremona, Rovigo, Avellino, Lecco, Mantova, Varese, Lodi, Pordenone. Gli indicatori con cui è stata redatto l’elenco hanno tenuto conto del numero di superamenti dei limiti previsti dalla Direttiva 2008/50/CE, in particolare con riferimento alla concentrazione del particolato PM10 e del biossido di azoto; della quota percentuale dei mezzi più inquinanti sul totale del parco mezzi; del numero di residenti, dei passeggeri trasportati e dei mezzi circolanti.

“Già da circa 10 giorni – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, – i nostri tecnici comunali sono all’opera, malgrado l’emergenza sanitaria, per proporre progetti di mobilità alternativa rispetto al trasporto su gomma, per utilizzare il finanziamento del Ministero dei Lavori pubblici. Abbiamo ritenuto, infatti, prioritaria, la possibilità di realizzare nuovi sistemi su rotaia per il TPL, rispetto all’introduzione di ulteriori automezzi che, in realtà, sono già previsti nel nuovo appalto del trasporto pubblico locale. Si sta studiando, infatti, la possibilità di realizzare una monorotaia dedicata allo spostamento dei cittadini dallo Scalo fino a piazzale de Matthaeis, o anche percorrere la strada del raddoppio della rotaia dell’ascensore inclinato, concordando il tutto con il Ministero dei Trasporti. Se le risorse dovessero essere insufficienti, a quel punto si opterebbe per l’ulteriore ampliamento della flotta pubblica, che già risulta totalmente rinnovata e a basso impatto ambientale”.

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