martedì 10 20 Settembre19

FROSINONE – Approvati gli equilibri di bilancio

Le dichiarazioni dell'Assessore Mastrangeli e del Sindaco Ottaviani.

Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato la voce relativa al “Bilancio di previsione 2019 – 2021. Verifica degli equilibri. Assestamento al bilancio 2019-2021 (art. 193 e 178 del TUEL)”, illustrata dall’assessore al bilancio e alle finanze del Comune di Frosinone, Riccardo Mastrangeli.

“Con la deliberazione di giunta n.321 del 17 luglio scorso – ha dichiarato Mastrangeli – è stata disposta la proposta di approvazione da parte del consiglio comunale della verifica degli equilibri di bilancio ed assestamento generale, come previsto da TUEL. È stata verificata la situazione complessiva degli equilibri finanzi dell’ente ed è stata verificata la situazione di disequilibrio tra le entrate e le spese complessive, sia per la parte corrente del bilancio che per la parte in conto capitale”.

Come noto, infatti, il Comune di Frosinone ha adottato, dal 2013, un oneroso piano di rientro dal debito allo scopo di recuperare ingenti risorse ereditate dal disequilibrio dei conti dell’anno 2012 (circa 5,5 Milioni di Euro di disavanzo e 7 Milioni di euro di debiti fuori bilancio ripartiti nell’arco temporale di 10 anni). A ciò deve aggiungersi il valore del mancato gettito del passaggio dall’IMU abitazione principale alla TASI, che è stata eliminata dallo Stato nel 2014 (quando già il piano di riequilibrio del Comune era stato approvato con quelle entrate), comportando una compensazione esatta solo nel primo anno di circa 2,1 Milione di euro, mentre, a partire dall’anno 2015, si è ridotta progressivamente. In buona sostanza, mentre il comune di Frosinone ha rispettato in pieno gli obblighi assunti con lo Stato centrale al momento della redazione del piano di risanamento, ciò non è avvenuto per i governi in carica dal 2014, che hanno ridotto la mole dei trasferimenti e tagliato drasticamente anche le capacità di generare introiti da parte degli enti locali. D’altro canto, il piano di risanamento ha imposto una forte contrazione della spesa corrente (-10% sulle prestazioni di beni e servizi e -25% sulla parte di trasferimenti a carico dell’ente).

“La Corte dei conti ha imposto una riduzione strutturale della spesa – ha proseguito l’assessore Mastrangeli – Negli indirizzi a suo tempo formulati dal consiglio comunale, oltre alla riduzione della spesa del personale strutturale,  ottenuta mediante le uscite del personale in “quota100”, è stato necessario verificare altre partite in disequilibrio come quella del trasporto scolastico, che presenta, attualmente, un consistente disavanzo non consentito dalla attuale legislazione, che impone un equilibrio tra entrate da tariffe rispetto ai costi sostenuti, dopo che diverse sezioni della Corte dei Conti hanno statuito che il trasporto scolastico debba ritenersi un servizio a domanda individuale, senza l’opzione che lo stesso possa ricadere sulla fiscalità generale di tutti i cittadini. Per questo motivo, nonostante gli investimenti compiuti, da parte dell’amministrazione, nel settore del servizio di trasporto scolastico (in assenza di adeguati contributi statali e regionali), si è reso necessario un intervento di ottimizzazione per continuare ad assicurare un servizio di qualità all’utenza, passando dalle attuali 5 linee a 2 linee, orientate a servire i cittadini che, per dislocazione territoriale, avessero le maggiori difficoltà. L’ente ha infatti attivato, a carico dei servizi sociali, coordinati dall’assessore Massimiliano Tagliaferri, un sostanzioso intervento sulle famiglie con ISEE non superiore ai 12.000 euro. Al fine, inoltre, di salvaguardare la posizione dei lavoratori esterni, l’amministrazione sta individuando altra spesa da ridurre o maggiori entrate che permetteranno di ampliare altri servizi. In particolare, si tratterebbe di effettuare variazioni di bilancio entro i primi giorni di settembre di circa 150.000 euro, permettendo così di garantire la continuazione dell’attività dei lavoratori esterni interessati dalle misure imposte dal bilancio. A ciò, va aggiunta la garanzia di un’ulteriore spesa di 50.000 euro da attribuire ai servizi sociali per le attività da espletare. Oltre alla razionalizzazione delle spese, si è reso necessario coprire le spese per utenze, dovendo portare a regime l’efficientamento energetico finanziato mediante i fondi Kyoto, i cui effetti saranno visibili a partire dall’anno prossimo”.

“Dopo l’adozione del piano di risanamento, avvenuta nel 2013 – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – come certificato dal collegio dei revisori dei conti, non è stato prodotto alcun debito ‘gratuito’, e non sono derivati elementi di criticità a carico delle casse comunali. L’amministrazione comunale ha fatto un legittimo affidamento nei confronti dello Stato, mediante un accordo bilaterale stipulato con il piano di rientro, che poi lo Stato stesso ha disatteso. Il comune capoluogo, invece, non ha derogato di un centimetro rispetto agli obblighi assunti, con lacrime e sangue, nel 2013. Oggi, invece, stiamo fronteggiando una situazione finanziaria non solo derivante dal disequilibrio dei conti dell’anno 2012, ma anche dalle novità legislative introdotte nel 2014, con il mancato gettito del passaggio dall’IMU abitazione principale alla TASI e con la spending review che ha colpito indistintamente comuni in piano di riequilibrio – come il nostro, che aveva già operato notevoli tagli alla spesa corrente – e comuni spendaccioni. Confidiamo, anche in prospettiva, nel fatto che gli organi governativi trovino soluzioni adeguate su uno strumento, quale quello del piano di riequilibrio, perché comporti concreti vantaggi nella sua scelta rispetto al dissesto, evitando così che la legislazione in materia penalizzi quegli enti che si dimostrano virtuosi nell’applicare il piano di rientro”.

Per contattare la nostra Redazione puoi scivere a redazione@ciociaria24.net o telefonare al Numero Verde 800-090501.
SPONSOR

Vi aspettiamo presso la sede del Gruppo Jolly Automobili, S.S. dei Monti Lepini km 6,600, a pochi metri dal casello autostradale di Frosinone.