10 febbraio 2017 redazione@ciociaria24.net
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Acqua a scrocco per il caseificio, casa e, visto che c’era, pure per l’agriturismo! 66enne nei guai

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Picinisco, congiuntamente a personale del locale Comando della Polizia Municipale, hanno denunciato alla competente A.G. un 66enne del luogo (già gravato da vicende penali per i reati in materia di armi, contro la persona ed altro), poiché resosi responsabile del reato di “furto aggravato”.

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Picinisco, congiuntamente a personale del locale Comando della Polizia Municipale, hanno denunciato alla competente A.G. un 66enne del luogo (già gravato da vicende penali per i reati in materia di armi, contro la persona ed altro), poiché resosi responsabile del reato di “furto aggravato”.

Gli operanti, nel corso di un controllo effettuato, hanno accertato che il predetto aveva fraudolentemente allacciato, alla rete idrica che asserve il comune di Atina, sia un capannone adibito all’attività produttiva di prodotti caseari che un sovrastante appartamento. Veniva altresì accertato che lo stesso, tramite una deviazione della tubatura, ha alimentato abusivamente un noto agriturismo posto a circa 400 metri dal capannone.

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