I Carabinieri della Stazione di Alatri hanno eseguito, lo scorso 21 maggio, un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, disposta dal Tribunale di Frosinone nei confronti di un 34enne residente nella cittadina ciociara.
Le accuse e i precedenti
L’uomo era già stato arrestato nel luglio 2024 dai militari della stessa stazione, in seguito alla denuncia presentata dalla propria compagna per maltrattamenti in famiglia, minacce e atti persecutori. A seguito dell’arresto, era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari.
Successivamente, era stato emesso nei suoi confronti anche un divieto di avvicinamento e di comunicazione con la parte offesa. Tuttavia, l’indagato ha più volte violato le prescrizioni imposte, determinando così l’aggravamento della misura cautelare con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Presunzione di innocenza
È doveroso ricordare che l’uomo è, allo stato, solo indiziato di delitto. La sua posizione sarà oggetto di valutazione in sede giudiziaria e solo una sentenza definitiva potrà stabilire un’eventuale colpevolezza, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone.
