ALATRI – I Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno incontrato oltre 200 studenti nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Sandro Pertini”, per una conferenza dedicata ai temi della legalità e della prevenzione.
L’incontro con gli studenti
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Comando Compagnia Carabinieri di Alatri, guidato dal Maggiore Leonardo Rosano, e con la dirigente scolastica Daniela Conte. Presenti gli studenti delle classi terze dei vari indirizzi: Informatica e Telecomunicazioni, Chimico Biologico e Agrario.
Durante l’incontro, i militari della Stazione Carabinieri e del Nucleo Operativo hanno illustrato l’organizzazione dell’Arma, soffermandosi poi su diverse tematiche di attualità, suscitando interesse e partecipazione tra i ragazzi.
I temi affrontati: droghe, armi e DASPO urbano
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle sostanze stupefacenti, analizzate sia dal punto di vista normativo sia sotto il profilo chimico, con particolare attenzione alle conseguenze dell’uso.
Si è parlato anche del porto di armi, argomento sempre più rilevante tra le nuove generazioni, e del DASPO urbano, misura di prevenzione amministrativa che limita l’accesso a determinate aree a chi si rende responsabile di comportamenti illeciti.
Focus sul decreto Caivano e cultura della legalità
Particolare rilievo è stato dato al Decreto Caivano, introdotto dal Governo per contrastare criminalità minorile e disagio giovanile. Tra i punti affrontati, l’inasprimento delle pene, il rafforzamento dell’obbligo scolastico e gli interventi di riqualificazione urbana.
Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande e mostrando attenzione verso i temi trattati. Centrale il messaggio sulla cultura della legalità, intesa come impegno quotidiano a non ignorare situazioni di ingiustizia.
Soddisfazione per l’iniziativa
La mattinata si è conclusa con soddisfazione da parte della dirigente scolastica e della docente Daniela Campagna, da anni impegnate nella promozione di iniziative formative rivolte ai giovani.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
