ALATRI – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità realizzato all’interno dell’ospedale San Benedetto e la prima Risonanza Magnetica installata nel presidio sanitario cittadino. La visita istituzionale è poi proseguita a Pontecorvo, dove sono state aperte la Casa della Comunità e il nuovo Ospedale di Comunità.
Ad accompagnare il presidente sono stati il direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, e la direzione strategica dell’azienda sanitaria.
Investimenti per l’assistenza territoriale
Il nuovo Ospedale di Comunità di Alatri è stato realizzato al terzo piano dell’ospedale San Benedetto grazie a un investimento di 965.069 euro finanziato con fondi del PNRR. L’intervento ha consentito di recuperare un’area rimasta inutilizzata per anni, trasformandola in una struttura dedicata alla continuità assistenziale e alla transitional care.
La struttura dispone di 15 posti letto destinati a pazienti fragili e affetti da patologie croniche che, dopo la dimissione da un ospedale per acuti, necessitano di assistenza sanitaria a bassa intensità e di un percorso di cura intermedio prima del rientro al domicilio. Il servizio è rivolto in particolare ai cittadini dei Distretti A (Anagni-Alatri) e B (Frosinone), con l’obiettivo di favorire le dimissioni protette, ridurre i ricoveri impropri e garantire percorsi assistenziali personalizzati.
La prima risonanza magnetica del San Benedetto
Nel corso della stessa cerimonia è stata inaugurata anche la nuova Risonanza Magnetica della Radiologia DEA, un’apparecchiatura del valore di oltre 819 mila euro acquistata con le risorse del Giubileo destinate al potenziamento dei Pronto Soccorso.
Si tratta della prima Risonanza Magnetica nella storia dell’ospedale San Benedetto. La nuova tecnologia consentirà di effettuare esami diagnostici di elevata qualità, migliorando l’accuratezza delle diagnosi e ampliando l’offerta sanitaria a disposizione dei cittadini della provincia di Frosinone.
Pontecorvo, inaugurate Casa e Ospedale di Comunità
La seconda tappa della giornata ha riguardato Pontecorvo, dove sono stati inaugurati la Casa della Comunità e il nuovo Ospedale di Comunità, realizzati con un investimento complessivo di oltre 3 milioni e 600 mila euro tra fondi del PNRR e altri finanziamenti.
La Casa della Comunità servirà un bacino di oltre 112 mila residenti, riunendo in un’unica sede l’assistenza primaria, i servizi infermieristici, il Punto Unico di Accesso, l’Assistenza Domiciliare Integrata, il CUP, il punto prelievi, gli ambulatori specialistici e i servizi di diagnostica per immagini. L’obiettivo è assicurare una presa in carico integrata dei pazienti, con particolare attenzione alle persone fragili e a chi soffre di patologie croniche.
Continuità delle cure e medicina di prossimità
All’interno della stessa struttura è stato attivato anche il nuovo Ospedale di Comunità, dotato di 20 posti letto destinati ai pazienti dimessi dagli ospedali per acuti che necessitano di un periodo di assistenza prima del rientro a casa.
La struttura opererà in stretta integrazione con la Casa della Comunità, i Medici di Medicina Generale, i servizi territoriali e la Centrale Operativa Territoriale, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale, recupero funzionale e supporto ai caregiver.
Le inaugurazioni di Alatri e Pontecorvo rappresentano una nuova tappa del piano di potenziamento della rete sanitaria della provincia di Frosinone, sostenuto dagli investimenti della Regione Lazio, del PNRR e delle risorse del Giubileo, con l’obiettivo di sviluppare la medicina di prossimità e rendere più accessibili i servizi sanitari sul territorio.
