ALATRI – Due persone sono state deferite in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato in concorso, dopo essere state sorprese dai Carabinieri mentre operavano in un terreno della zona periferica della città.

Il controllo dei carabinieri

L’episodio si è verificato nel corso dello scorso fine settimana, durante un servizio di controllo del territorio condotto dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alatri, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori.

Nel transitare in un’area periferica, i militari hanno notato due persone intente a caricare un escavatore su un camion all’interno di un terreno. Il comportamento ha destato sospetti, inducendo gli operanti a procedere con un controllo immediato.

I due soggetti, entrambi residenti ad Arnara e già noti alle forze dell’ordine, sono stati identificati e sottoposti ad accertamenti più approfonditi, estesi anche ai mezzi utilizzati.

La denuncia e il ritrovamento delle piante

Contestualmente, i Carabinieri hanno contattato la proprietaria del terreno, una donna residente ad Alatri, la quale ha segnalato il furto di due piante di ulivo secolari, recentemente espiantate dal suo podere.

A seguito della denuncia, i militari si sono recati presso l’abitazione dei due uomini, dove hanno rinvenuto le piante sottratte. Gli ulivi sono stati sottoposti a sequestro.

Il deferimento all’autorità giudiziaria

Al termine delle operazioni, i due giovani sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Resta fermo che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di reato e che la loro posizione sarà definitivamente valutata dall’autorità giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, fino a eventuale sentenza passata in giudicato.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone