ALATRI – Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno eseguito il sequestro di un tracciato realizzato abusivamente all’interno di un’area boscata privata nel territorio comunale.

Intervento dei Carabinieri Forestali

L’attività di controllo ha consentito di accertare la realizzazione di una pista a fondo naturale lunga circa 150 metri e larga 5 metri, creata per agevolare il trasporto del legname fuori dal bosco. L’opera è stata eseguita mediante l’impiego di mezzi meccanici, con conseguente sradicamento di numerose ceppaie. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il tracciato è stato realizzato in assenza del necessario titolo edilizio e senza le autorizzazioni previste per le aree sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico.

Le contestazioni e il sequestro

L’autore dell’intervento è stato denunciato a piede libero alla competente Autorità giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate riguardano la distruzione o deturpazione di bellezze naturali, l’abuso edilizio in zona vincolata e i movimenti di terra effettuati senza il previsto nulla osta.

L’Autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro dell’area, ritenendo fondati gli elementi raccolti dai Carabinieri Forestali e confermando la rilevanza ambientale della vicenda.

Impatto ambientale e rischi

L’intervento abusivo ha determinato un’alterazione significativa dell’ecosistema forestale, con effetti diretti sul suolo e sulla stabilità del territorio. In particolare, le modifiche apportate possono favorire fenomeni di dissesto idrogeologico e aumentare il rischio di movimenti franosi. In caso di condanna, il responsabile sarà inoltre tenuto al ripristino dello stato dei luoghi a proprie spese.

Attività di prevenzione sul territorio

L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di vigilanza svolte quotidianamente dai Carabinieri Forestali per la tutela dell’ambiente e del territorio. I controlli mirano a prevenire e reprimere condotte illecite che possano compromettere l’equilibrio naturale e la sicurezza pubblica. Resta fermo che l’indagato è, allo stato, presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Fonte: Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone.