Ammodernamento in vista per la Chiesa Arcipretale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, nel cuore del centro storico di Arce. Dopo il finanziamento da 1,1 milioni di euro concesso dal Ministero della Cultura per l’adeguamento sismico, è stato approvato un ulteriore contributo da 350mila euro per il recupero e la valorizzazione del luogo di culto.

Il progetto e gli interventi previsti

La Giunta comunale ha dato il via libera all’intervento elaborato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche. I lavori, che potrebbero iniziare già entro la fine del mese, comprenderanno l’adeguamento e l’efficientamento degli impianti elettrici, termici, di illuminazione e sonori.

L’intervento prevede la sostituzione delle vecchie linee elettriche e l’installazione di nuove canalizzazioni, un impianto di illuminazione a LED ad alta efficienza, un sistema audio con tecnologia “Line Array” adatto agli ambienti con elevata riverberazione e un impianto di riscaldamento a raggi infrarossi, silenzioso e integrato nel contesto architettonico. Saranno effettuati anche interventi di manutenzione nella sagrestia e sul portale ligneo d’ingresso.

Un patrimonio da preservare

La chiesa, risalente al XVIII secolo, custodisce opere di notevole valore, tra cui le raffigurazioni dei quattro Evangelisti nella cupola, tele settecentesche e altari barocchi. L’intervento, che durerà circa 150 giorni, punta a garantire comfort, sicurezza ed efficienza energetica, nel pieno rispetto del valore storico-artistico dell’edificio, classificato come bene monumentale.

Le dichiarazioni delle istituzioni

«Un risultato importante per Arce – dichiara il sindaco Luigi Germani – frutto di un costante lavoro di interlocuzione con il Ministero e le istituzioni competenti. La nostra chiesa parrocchiale non è solo un luogo di culto, ma anche un simbolo identitario del paese. Intervenire per tutelarla e renderla più funzionale è un dovere verso la comunità e le future generazioni».

«Un intervento che unisce tradizione e innovazione – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Sara Petrucci –. L’obiettivo è restituire alla nostra chiesa un impianto moderno e sicuro, rispettando pienamente la sua storia e il suo valore artistico. È un segnale concreto di attenzione verso il nostro patrimonio culturale e religioso».