FROSINONE – Nella giornata del 4 dicembre, personale della Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con installazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale del capoluogo nei confronti di un uomo.
L’atto giudiziario è maturato nell’ambito di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura, che ha riguardato una serie di atti persecutori contestati all’indagato a partire dallo scorso mese di ottobre nei confronti dell’ex coniuge.
Episodi contestati e quadro degli accertamenti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe inoltre posto in essere condotte riconducibili a lesioni aggravate, danneggiamento e minaccia nei confronti di un altro uomo, ritenuto il presunto – e ignaro – “fidanzato” della donna. Tra gli episodi segnalati figura anche il danneggiamento del finestrino dell’auto in cui quest’ultimo si era rifugiato, colpito con un martello.
Presunzione di innocenza e iter giudiziario
Le autorità precisano che l’uomo è, allo stato, solamente indiziato di delitto. La sua posizione sarà valutata dal giudice nel corso del procedimento e soltanto un’eventuale sentenza definitiva potrà accertarne la responsabilità penale, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Fonte: URP Questura di Frosinone
