È stata ufficialmente siglata una convenzione tra l’ASL di Frosinone e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, alla presenza del Direttore Generale Arturo Cavaliere e del Magnifico Rettore Nathan Levialdi Ghiron. L’intesa prevede l’attivazione di tirocini specialistici in nove aree cliniche per i medici in specializzazione, rafforzando così il legame con uno degli atenei più prestigiosi a livello nazionale.

Parallelamente, è stato firmato un secondo accordo con l’Università degli Studi di Tirana Nostra Signora del Buon Consiglio per permettere agli studenti del corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia di svolgere tirocini formativi all’interno delle strutture sanitarie frusinati.

Formazione sul campo per medici del futuro

Questa nuova collaborazione si inserisce in un quadro più ampio di sinergie già in atto con altri atenei regionali, con l’obiettivo di rafforzare un’alleanza strategica tra mondo accademico e sanitario. I giovani medici avranno l’opportunità di confrontarsi con la realtà organizzativa e assistenziale dell’ASL Frosinone, contribuendo allo stesso tempo con le proprie competenze a migliorare la qualità dei servizi sul territorio.

I Presidi Ospedalieri della provincia accoglieranno professionisti in formazione provenienti da contesti universitari di alto livello, che potranno approfondire sul campo conoscenze pratiche in tecnologie, organizzazione e processi sanitari. I reparti ospedalieri diventeranno quindi veri e propri laboratori formativi, guidati da medici tutor esperti.

L’impegno per una sanità d’eccellenza

«Investire in formazione significa investire nel futuro della sanità – dichiara il Direttore Generale Arturo Cavaliere –. Offriamo un’occasione concreta di confronto con la pratica clinica quotidiana, un’opportunità che valorizza le loro competenze e, al tempo stesso, contribuisce a rendere i nostri reparti sempre più accoglienti, efficaci e orientati alla qualità del servizio da offrire ai cittadini. Un’opportunità concreta per integrare conoscenze, stimolare il confronto interprofessionale e rafforzare l’evoluzione continua dei nostri percorsi assistenziali».

Le specializzazioni coinvolte comprendono Ortopedia, Pediatria, Cardiologia, Medicina d’Urgenza, Ginecologia, Neurologia, Diagnostica per Immagini, Urologia e Chirurgia Vascolare. Il progetto si inserisce nel più ampio obiettivo di potenziamento del personale sanitario e rientra tra le priorità della nuova Direzione Generale, impegnata a orientare i percorsi assistenziali verso una sempre maggiore eccellenza clinica.