FROSINONE – La ASL di Frosinone rafforza la risposta alle emergenze tempo-dipendenti con il potenziamento della Radiologia Interventistica presso l’ospedale “Spaziani”, ora attiva H24, e con la conferma del presidio come Unità di Trattamento Neurovascolare (UTN) di I livello nella rete regionale ictus 2026–2028.

Potenziamento del servizio e continuità assistenziale

Il servizio è stato ampliato da H12 a H24, con l’introduzione della guardia attiva notturna nei giorni feriali e della reperibilità nei festivi. Una riorganizzazione che consente la disponibilità immediata di specialisti e tecnologie sette giorni su sette.

L’intervento rientra in un piano più ampio promosso dalla governance aziendale guidata dal Direttore Generale Arturo Cavaliere, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e maggiore efficacia nella gestione di patologie complesse, tra cui ictus cerebrali e traumi gravi.

Investimenti, personale e innovazione tecnologica

Il rafforzamento del servizio è stato reso possibile anche grazie a un incremento del budget dedicato, in collaborazione con la Regione Lazio e l’amministrazione regionale. Tra le principali azioni intraprese:

L’implementazione delle nuove tecnologie consente anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ridurre le complicanze intraoperatorie e migliorare la precisione dei trattamenti.

Il servizio, inserito nella UOC Radiologia diretta dal dott. Filippo Costanzo, è coordinato dal dott. Andrea Wlderk e può contare su un’équipe composta da sei radiologi interventisti e nove infermieri, oltre ai tecnici specializzati.

Il ruolo nella rete ictus e i riconoscimenti

Parallelamente al potenziamento tecnologico e organizzativo, arriva la conferma del ruolo dello Spaziani nella rete stroke regionale, con il mantenimento dello status di UTN di I livello.

Un risultato coerente con i riconoscimenti ottenuti nel 2025 dall’Unità diretta dal dott. Roberto De Simone, che ha ricevuto per tutti e quattro i trimestri il premio internazionale Diamond Angels, attestando elevati standard qualitativi nella gestione dell’ictus.

Come sottolineato dal Direttore Generale Arturo Cavaliere, «l’attivazione del servizio H24 assicura tempestività nelle cure in ogni momento della giornata, riducendo i tempi di attesa e aumentando la sicurezza dei pazienti».