L’Ater della Provincia di Frosinone ha approvato l’avviso per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione delle ESCo (Energy Service Companies) dotate di certificazione UNI CEI 11352 per l’attuazione della misura PNRR M7 – 17 Repower, prevista dal Regolamento UE 2023/435 del 27 febbraio 2023. Il bando è disponibile sulla piattaforma “Tuttogare” dell’Ater di Frosinone, accessibile dal sito ufficiale dell’ente: ater.frosinone.it.
L’obiettivo: efficientamento energetico
La misura ha l’obiettivo di finanziare interventi di efficientamento energetico sugli edifici di edilizia residenziale pubblica, come stabilito dal decreto ministeriale del 9 aprile 2025, pubblicato il 22 maggio scorso. Il provvedimento, emanato dal Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, disciplina le modalità di accesso ai finanziamenti e la rendicontazione delle spese.
Gli interventi dovranno garantire un miglioramento dell’efficienza energetica pari almeno al 30%. Il finanziamento sarà erogato sotto forma di sovvenzione per il 65% dell’intervento, mentre il restante 35% potrà essere coperto da un prestito agevolato concesso da banche convenzionate con Cassa Depositi e Prestiti.
Il ruolo delle ESCo e il supporto tecnico
Le ESCo saranno gli unici soggetti beneficiari del sostegno economico. Per agevolare l’attuazione della misura, è stato istituito un tavolo tecnico promosso dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e dalla Presidenza del Consiglio, che fornirà assistenza e chiarimenti agli stakeholder coinvolti.
Iannarilli: «Restituire dignità all’Ater»
Soddisfazione è stata espressa dal Commissario straordinario dell’Ater, Antonello Iannarilli: «La pubblicazione di questo avviso è un’ulteriore riprova del lavoro quotidiano che gli uffici dell’Ente svolgono ogni giorno. La misura del PNRR in questione è un’occasione preziosa da non lasciarsi sfuggire utile per riqualificare il nostro patrimonio immobiliare, notoriamente vetusto e, al contempo, per gli attori coinvolti di investire in un progetto ambizioso e dalle prospettive interessanti. Proseguiamo con il nostro impegno affinché all’Ater di Frosinone si restituisca la dignità che merita come Ente di riferimento per il tessuto socio-economico del nostro territorio».
