CASSINO – Tre giovani residenti a Cassino sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, al termine di un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto del traffico di droga disposto dal Commissariato di P.S. di Cassino.
L’intervento è scattato nella giornata di ieri dopo la segnalazione di un agente libero dal servizio, che aveva notato tre persone muoversi con atteggiamento sospetto dietro alcune auto in sosta all’interno del parcheggio multipiano. La pattuglia intervenuta sul posto ha quindi fermato e controllato i tre giovani, avviando gli accertamenti.
Il controllo nel parcheggio
Durante le verifiche, gli agenti hanno rinvenuto sotto un’auto in uso ai tre fermati due panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 150 grammi. Il sospetto iniziale si è quindi rivelato fondato, inducendo il personale operante ad approfondire il controllo.
Nel corso della perquisizione personale è stato inoltre trovato e sequestrato un altro panetto della stessa sostanza, sempre hashish, del peso di oltre 100 grammi. Il quantitativo complessivo recuperato sul posto ha così superato i 250 grammi.
La perquisizione domiciliare e gli altri accertamenti
Gli ulteriori riscontri sono proseguiti con una perquisizione domiciliare nei confronti di uno dei tre giovani fermati. Anche in questo caso i poliziotti hanno trovato altra sostanza stupefacente del tipo hashish, insieme a due bilancini di precisione, materiale ritenuto compatibile con l’attività di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, i tre giovani sono stati arrestati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella stessa giornata, nell’ambito dei servizi di contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, il personale del Commissariato di P.S. di Cassino ha inoltre segnalato due minorenni alla Prefettura per violazione della normativa sugli stupefacenti per uso personale.
L’attività del Commissariato e la presunzione di innocenza
L’operazione, spiegano dalla Polizia di Stato, si inserisce nel quadro dei controlli già svolti in passato sul territorio e segue altri interventi per reati analoghi legati al rinvenimento di quantitativi rilevanti di sostanze stupefacenti.
Resta fermo che gli indagati, allo stato, sono soltanto indiziati di delitto. La loro posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti e soltanto un’eventuale sentenza definitiva potrà accertarne in modo irrevocabile le responsabilità, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Fonte: URP Questura di Frosinone
