CASSINO – La presentazione del volume “Ortensia De Meo, all’alba dell’emancipazione”, pubblicato da Guida Editori e firmato da Daniele Elpidio Iadicicco, ha offerto a Cassino l’occasione per un confronto sui temi della memoria storica, del ruolo femminile nella società e della collaborazione tra territori. L’iniziativa si è svolta nella sede del Comune ed è stata promossa dall’Archeoclub di Cassino.

Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi dell’assessore alla Cultura del Comune di Cassino, Gabriella Vacca, e della presidente dell’Archeoclub, Floriana Giannetti. Al centro del dibattito la figura di Ortensia De Meo, riletta come riferimento nel percorso di emancipazione sociale e civile del Novecento.

Il libro e il confronto culturale

Nel corso della presentazione è emerso il valore della ricerca condotta da Daniele Elpidio Iadicicco, da tempo impegnato nello studio e nella divulgazione della storia del territorio del Golfo di Gaeta. L’incontro ha richiamato un pubblico partecipe, con un approfondimento dedicato in particolare al contributo delle donne nella costruzione della coscienza civile contemporanea.

La presentazione del volume ha così assunto anche il significato di un momento di riflessione più ampio sulla funzione della cultura come strumento di lettura del passato e di dialogo tra comunità vicine, ma portatrici di identità storiche precise e riconoscibili.

Lo scambio tra Cassino e Formia

La giornata è stata caratterizzata anche da un passaggio istituzionale. Daniele Elpidio Iadicicco, nella sua veste di presidente del Centro Studi di Formia, è stato nominato socio onorario dell’Archeoclub di Cassino. Contestualmente, Floriana Giannetti ha ricevuto il titolo di socio onorario del Centro Studi di Formia.

Lo scambio sancisce l’avvio di una collaborazione stabile tra le due realtà culturali. Un’intesa che assume il valore di un gemellaggio tra Cassino e Formia, fondato sulla volontà comune di promuovere ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio storico.

Le prospettive della collaborazione

L’intesa tra le due associazioni punta a rafforzare il legame tra territori vicini attraverso iniziative condivise, capaci di mettere in rete studiosi, istituzioni e realtà associative. L’obiettivo è consolidare una progettualità comune nel campo della divulgazione storica e della valorizzazione delle radici locali.

In questa prospettiva, il rapporto tra Centro Studi di Formia e Archeoclub di Cassino si propone come un modello di cooperazione culturale costruito sulla memoria, sulla conoscenza e sulla continuità del lavoro di ricerca. Le basi poste a Cassino aprono ora la strada a future iniziative comuni nel segno della cultura.