CASSINO – Studenti e studentesse in piazza contro il caro vita e per chiedere un sistema di istruzione più accessibile e inclusivo. La manifestazione si è svolta oggi, lunedì 26 ottobre 2026, a Cassino, con la partecipazione della Rete degli Studenti Medi della provincia di Frosinone, che ha affiancato i giovani mobilitati.

La protesta, organizzata autonomamente dagli studenti, si è svolta in maniera pacifica e partecipata, secondo quanto riferito dalla stessa organizzazione studentesca.

Le richieste degli studenti e la posizione della Rete

Al centro della mobilitazione sono state poste le difficoltà legate all’aumento del costo della vita e la richiesta di garantire a tutti l’accesso all’istruzione, senza esclusioni.

A commentare la giornata è stata Sara Petrucci, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Frosinone, che ha sottolineato la determinazione dei partecipanti e il sostegno dell’organizzazione alle rivendicazioni degli studenti.

«La manifestazione di oggi, seppur autonoma, ha dimostrato grande determinazione e voglia di cambiamento da parte della nostra generazione. Come sindacato, siamo e saremo sempre dalla parte degli studenti, scenderemo in piazza, alzeremo la nostra voce ed ascolteremo la loro. Continuiamo ad agitarci e ad organizzarci», ha dichiarato Petrucci.

La Rete degli Studenti Medi ha infine ribadito che la mobilitazione non si conclude con la manifestazione di Cassino, confermando la volontà di continuare a sostenere le richieste degli studenti.