CECCANO – La città piange la scomparsa di Domenico Adinolfi, protagonista della boxe italiana ed europea e figura profondamente legata al territorio. A esprimere il cordoglio dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità è stato il sindaco Roberto Querqui, che ne ha ricordato la carriera sportiva e l’attaccamento alle proprie origini.
Una carriera ai vertici della boxe
Adinolfi conquistò il titolo di campione italiano dei pesi mediomassimi e dei pesi massimi, oltre alla cintura di campione europeo dei mediomassimi. Nel corso della carriera combatté sui ring italiani e internazionali, portando con sé il nome di Ceccano e della Ciociaria.
La sua esperienza nella boxe ebbe inizio nella barberia di Domenico Tiberia, altro pugile ceccanese con il quale instaurò un profondo rapporto di amicizia. Attraverso il lavoro, gli allenamenti e la determinazione riuscì a raggiungere i vertici della disciplina a livello continentale.
Gli incontri e il ritorno a Ceccano
Tra i momenti ricordati dall’Amministrazione comunale figurano la conquista del titolo europeo e il controverso incontro disputato a Belgrado nel 1976, rimasto nella memoria degli appassionati come uno degli episodi più discussi della boxe internazionale.
Conclusa l’attività agonistica, dopo aver viaggiato per gli impegni sportivi, Adinolfi scelse di tornare a vivere a Ceccano. Continuò inoltre a operare al servizio della comunità come dipendente comunale, mantenendo un rapporto diretto con la città.
Il cordoglio del sindaco Querqui
«Addio Domenico, campione di boxe e ceccanesità», ha dichiarato il sindaco Querqui, ricordando un uomo che ha portato il nome di Ceccano sui ring nazionali e internazionali. L’Amministrazione comunale ha rivolto le proprie condoglianze alla moglie Patrizia, ai figli Roberto ed Emiliano, agli altri familiari e agli amici.
I funerali
I funerali di Domenico Adinolfi saranno celebrati lunedì 13 luglio 2026, alle ore 16.30, nel Santuario di Santa Maria a Fiume, a Ceccano.
