CECCANO – Europa Verde annuncia la propria adesione al presidio promosso dall’Amministrazione comunale di Andrea Querqui a difesa dei servizi sanitari del territorio, ribadendo che la soluzione per Ceccano non può limitarsi all’apertura di un Ospedale di Comunità, ma deve prevedere l’istituzione di una Casa della Comunità secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022.
Per il movimento, la tutela della sanità territoriale rappresenta un tema che va oltre gli schieramenti politici.
«La Casa della Comunità è la scelta migliore»
Secondo Europa Verde, la Casa della Comunità garantirebbe un’offerta sanitaria più ampia rispetto a quella assicurata da un Ospedale di Comunità, rispondendo alle esigenze di un bacino di circa 40-50 mila abitanti, comprendente Ceccano e diversi comuni limitrofi.
Nel documento il movimento ricorda che il modello previsto dal DM 77/2022 comprende un’assistenza medica continuativa, con la presenza di medici di medicina generale, pediatri, ostetriche, psicologi, specialisti ambulatoriali, fisioterapisti e infermieri di comunità, oltre a servizi diagnostici e consultoriali.
Tra le prestazioni che, secondo Europa Verde, potrebbero essere nuovamente garantite a Ceccano figurano la presenza medica sulle 24 ore, la gestione dei pazienti cronici, la guardia medica, radiografie, ecografie, prelievi, diagnostica specialistica, attività di prevenzione, centro vaccinale, consultorio familiare e servizio CUP.
Le critiche alla Regione Lazio
Nel comunicato vengono rivolte critiche alla Regione Lazio e al presidente Francesco Rocca per la gestione della sanità sul territorio ceccanese.
Secondo Europa Verde, la chiusura del PAT rappresenta l’ultimo atto di un progressivo ridimensionamento dei servizi sanitari cittadini, con ripercussioni che, a giudizio del movimento, interesserebbero circa 50 mila utenti provenienti anche dai comuni di Castro dei Volsci, Pofi, Giuliano di Roma e Villa Santo Stefano, costretti a fare riferimento al PAT di Frosinone.
Il movimento sottolinea inoltre che, mentre il presidente Rocca era impegnato nell’inaugurazione degli Ospedali di Comunità di Alatri e Pontecorvo, Ceccano non figurava tra le tappe della giornata.
L’adesione al presidio
Europa Verde conferma infine che continuerà a partecipare al presidio permanente davanti all’ex PAT, al fianco del sindaco Andrea Querqui e della delegata alla sanità Cristina Micheli, con l’obiettivo di sostenere la richiesta di trasformare la struttura in una Casa della Comunità.
Per il movimento, questa rappresenta la soluzione più adeguata per rafforzare la sanità territoriale e garantire ai cittadini un’offerta di servizi più ampia rispetto a quella assicurata da un Ospedale di Comunità.
