CECCANO – 105 candeline per Marietta Mastrodomenico, festeggiata dalla famiglia e dall’Amministrazione comunale di Ceccano. Al compleanno dell’ultracentenaria ha partecipato il sindaco Andrea Querqui, che le ha consegnato un omaggio floreale portando le felicitazioni della città.
Nata a Ceccano, in via Farneta, il 7 ottobre 1921, Marietta Mastrodomenico è oggi fra i ceccanesi e ciociari più longevi.
«Nonna Marietta è un’ondata di forza e simpatia», ha raccontato Querqui. Il sindaco ha ricordato anche una battuta della festeggiata: «Non appena le ho consegnato un omaggio floreale, mi ha chiesto se fossi già sposato. Dopo gli auguri fatti l’anno scorso e quest’anno, ci siamo dati appuntamento per il prossimo».
Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore degli ultracentenari per la città: «Sono orgoglioso di poter entrare nelle case delle famiglie ceccanesi e unirmi a momenti e festeggiamenti indelebili per tutti i cari dei nostri concittadini ultracentenari. Rappresentano un inestimabile patrimonio umano per tutta la Città, da celebrare come uno scrigno di esperienza e memoria».
Dalla giovinezza nei campi agli anni della guerra
Seconda di quattro figli, tre femmine e un maschio, Marietta Mastrodomenico trascorse la giovinezza affrontando numerosi sacrifici. Dopo la scuola aiutava i genitori lavorando nei campi e contribuendo al sostentamento della famiglia.
Visse gli anni della guerra, durante i quali trattava con i tedeschi e barattava generi di prima necessità, esponendosi ai rischi dei bombardamenti.
In seguito sposò Salvatore Fiacco, suo vicino di casa, tornato dalla guerra dopo aver prestato servizio come bersagliere. L’uomo iniziò poi a lavorare come ferroviere.
La famiglia con Salvatore Fiacco
Dal matrimonio nacquero due figli, Giovanna e Mario. Marietta si dedicò alla cura del marito e dei figli e, dopo alcuni anni, la famiglia si trasferì nel centro di Ceccano, dove la donna vive ancora oggi.
Nel tempo è rimasta un punto di riferimento per figli, nipoti e pronipoti. Il traguardo dei 105 anni è stato celebrato insieme ai familiari e con la visita del sindaco Andrea Querqui.
