CECCANO – Un progetto per la messa in sicurezza della zona “88”, lungo via per Frosinone, sarà predisposto entro il mese di aprile dopo il sopralluogo congiunto tra il Comune di Ceccano e Astral, ente che gestisce le strade regionali. L’incontro è stato richiesto dall’amministrazione comunale per affrontare alcune criticità legate a un tratto ritenuto da tempo particolarmente delicato sotto il profilo della sicurezza stradale.
Sopralluogo sulla zona 88
Durante la verifica sul posto, tecnici e amministratori si sono confrontati sugli interventi ritenuti prioritari per ridurre i rischi in un’area che negli anni è stata segnata da numerosi incidenti. Tra le opere indicate figurano il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’installazione di segnaletica verticale luminosa e la bonifica dei bordi stradali, con pulizia delle aree laterali per migliorare la visibilità.
Nel corso del sopralluogo è stata inoltre valutata la possibilità di installare alcune pensiline nei tratti di competenza Astral, sia in ambito urbano sia, dove possibile, in ambito extraurbano, purché siano presenti i requisiti tecnici necessari.
Illuminazione e interventi strutturali
Tra le priorità individuate rientra anche il ripristino totale dell’illuminazione pubblica non funzionante, considerato un passaggio essenziale per aumentare la tutela degli utenti della strada. Parallelamente è stato avviato uno studio per individuare soluzioni strutturali più ampie, finalizzate a una riqualificazione complessiva del tratto interessato.
Il sindaco Andrea Querqui ha parlato di un primo passaggio concreto in risposta alle richieste della cittadinanza, ringraziando l’amministratore delegato di Astral, l’ingegner Giuseppe Simeone, e i tecnici presenti. Al sopralluogo ha partecipato anche l’assessore ai lavori pubblici Giulio Conti, che ha ribadito la necessità di proseguire con un monitoraggio costante fino alla realizzazione degli interventi previsti. Il Comune ha inoltre ricordato come anche il Consiglio dei giovani di Ceccano avesse chiesto da tempo misure per aumentare la sicurezza in una delle aree più esposte del territorio.
