COLLEPARDO – La Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema di Atto integrativo dell’Accordo di valorizzazione sottoscritto con la Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura per la valorizzazione e la fruizione pubblica della Certosa di Trisulti.
Il provvedimento punta a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni coinvolte nella gestione del complesso monumentale, uno dei principali siti culturali del Lazio.
Ridefiniti compiti e competenze
L’atto integrativo ridefinisce gli ambiti di intervento della Regione Lazio, del Ministero della Cultura e di ALES, la società in house del Ministero, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione e l’utilizzo delle risorse disponibili.
La Regione continuerà a promuovere la Certosa di Trisulti attraverso visite guidate, attività didattiche e iniziative culturali, mentre ad ALES saranno affidati i servizi di accoglienza, vigilanza e fruizione del complesso. L’accordo, sottolinea la Regione, non comporta nuovi oneri per il bilancio regionale.
Baldassarre: «Più sinergia tra istituzioni»
«Con questo provvedimento rafforziamo una collaborazione istituzionale già avviata con il Ministero della Cultura, rendendola ancora più efficace e funzionale. La Certosa di Trisulti rappresenta uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale del Lazio e il nostro obiettivo è garantirne una valorizzazione sempre più qualificata», ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Simona Renata Baldassarre.
L’assessore ha inoltre evidenziato come la valorizzazione del patrimonio culturale passi attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni, con l’obiettivo di rendere la Certosa di Trisulti sempre più accessibile e protagonista dello sviluppo culturale e turistico del territorio.
