CRONACA

Elezioni amministrative, Mario Corsi scalda i motori: «Orgoglioso di essere ceccanese»

«Nel giorno della Festa della Repubblica, che quest’anno anticipa la Fase 3 dell’emergenza sanitaria da Coronavirus e la ripartenza dell’Italia, colgo l’occasione per affermare e ribadire quanto io sia orgoglioso di essere ceccanese. Un orgoglio derivante dall’alto senso di responsabilità dimostrato sino ad oggi dai miei concittadini nella battaglia contro un nemico inimmaginabile e invisibile: il Covid-19. Non si può non essere orgogliosi, infatti, della nostra comunità, rispettosa delle regole e pronta in ogni momento a tendere una mano verso chi ne ha realmente bisogno. Sono orgoglioso di una Ceccano che, oggi più che mai, ha dimostrato di essere una città con la “C” maiuscola e di meritare un’amministrazione comunale di tutto rispetto.

In questi ultimi tre mesi, densi di difficoltà, dubbi e timori, la nostra coalizione politica ha deciso di sospendere la campagna elettorale in segno di profondo rispetto verso i nostri concittadini. Abbiamo confidato, con una fiducia poi ripagata, nell’operato del Commissario Straordinario del Comune di Ceccano, il dott. Giuseppe Ranieri, e del Sub Commissario, la dott.ssa Stefania Galella. Autorità che hanno meritato e meritano il massimo rispetto per la loro quotidiana attività tesa esclusivamente al bene della collettività nei periodi prima di lotta e poi di convivenza con un virus da sconfiggere.

Tuttavia, malgrado la grave fase emergenziale e per meri scopi propagandistici, il dott. Ranieri e la dott.ssa Galella sono stati sottovalutati, messi in discussione e criticati in particolar modo dall’ex Sindaco Roberto Caligiore e dai suoi sostenitori. Dallo stesso Caligiore, spinto da megalomania e tracotanza, tanti inutili “suggerimenti” a chi sapeva e sa benissimo cosa fare, quando e come farlo, per il bene della Città. Spiace davvero sottolineare questa mancanza di ritegno, mista a egocentrismo, nello speculare costantemente sull’emergenza sanitaria per tentare di accaparrarsi indegnamente qualche consenso elettorale in più.

Una speculazione che, d’altronde, si è verificata anche in relazione a recenti fatti di cronaca per i quali esiste, ovviamente, una colpa individuale e non collettiva. Quella collettività che, sì, va difesa a spada tratta, ma nel suo interesse e non per il proprio tornaconto personale. Mesi fa ho deciso di candidarmi a Sindaco di Ceccano con il sostegno di una coalizione civica e l’adesione del Partito Democratico e del Partito Socialista a un progetto di ripartenza che a questo punto deve essere e sarà ancor più incisivo. Siamo convinti di poter garantire il nostro contributo al miglioramento di Ceccano, in cui tutti devono essere sempre “Primi Cittadini”, mai secondi dietro a qualcun altro. Con Marco Corsi, se lo volete, Ceccano riparte.

È quanto emerge in una nota stampa a cura del Comitato Elettorale “Marco Corsi Sindaco”
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