CRONACA

Emergenza Coronavirus, Ruspandini: «Si diano risposte agli operai che aspettano la cassa integrazione da due mesi»

Il diffondersi dell’epidemia Covid-19 ha aumentato l’incertezza nel settore industriale della nostra provincia, già critica ed economicamente indebolita. Fratelli d’Italia continua il suo pressing rivolgendosi all’assessore regionale Claudio Di Berardino, affinché dia risposte concrete agli oltre 4600 dipendenti ciociari che ormai da due mesi aspettano notizie in merito. Dopo la lettera scritta dal Presidente del Consiglio Provinciale Daniele Maura (Fdi), ora a prendere parola è il Senatore , che in una nota stampa dichiara:

«Sono oltre 900 le aziende della Regione Lazio che hanno chiesto accesso alla cassa integrazione ed il 4,7% di queste riguardano direttamente la provincia di Frosinone. Un dato che aumenta se prendiamo in considerazione solo la parte a sud della Regione, dove la nostra provincia si attesta al 5,8%. Eppure, nonostante i solleciti, i proclami, gli appelli disperati, ancora tutto tace. Sono oltre 4600 i dipendenti ciociari che ormai da due mesi sperano nell’erogazione della CIGS, per far fronte a quelle che sono le necessità primarie di una famiglia. Famiglie che andrebbero tutelate e garantite ma che, invece, non vengono nemmeno considerate. Inaccettabile il comportamento della Regione Lazio e dei vertici dell’Inps, che sembrano non volersi interessare al problema, non curandosi delle migliaia di famiglie che stanno subendo ed affrontando da sole la crisi economica legata alla diffusione del virus Covid-19, in un periodo in cui arrivare a fine mese in condizioni normali è giá proibitivo. Non possiamo restare a guardare: metteremo in campo tutti gli sforzi necessari affinché questa situazione abbia un esito positivo al più presto possibile».

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