FERENTINO – Dopo la segnalazione relativa a un residente con disabilità impossibilitato a uscire dalla propria abitazione di via Madonna degli Angeli per l’assenza di una fermata del montascale già installato nel fabbricato, interviene il commissario straordinario dell’Ater di Frosinone, Antonello Iannarilli, che ricostruisce le procedure avviate dall’ente e le tempistiche dell’intervento.

Secondo quanto spiegato dal commissario, gli uffici si sarebbero attivati immediatamente dopo aver ricevuto la richiesta, seguendo l’iter amministrativo previsto e sollecitando la ditta incaricata considerato il carattere di urgenza della situazione.

Le tappe della procedura amministrativa

Iannarilli precisa che la richiesta di installazione della fermata del montascale al piano in cui risiede l’utente è arrivata tramite Pec il 3 luglio. Nella stessa giornata gli uffici hanno richiesto il preventivo alla ditta incaricata dell’intervento.

Il preventivo è stato trasmesso l’8 luglio e il 13 luglio ha ottenuto il nulla osta del direttore generale dell’Ater di Frosinone. Successivamente, il 15 luglio, l’ente ha sollecitato la ditta affinché emettesse la fattura, così da procedere rapidamente al pagamento e consentire l’avvio delle attività tecniche.

Il sopralluogo e l’intervento

Pur sottolineando il rispetto delle procedure amministrative, il commissario evidenzia che, vista l’urgenza del caso, è stato richiesto alla ditta di anticipare le operazioni tecniche.

Il sopralluogo, necessario per programmare l’intervento, è previsto tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. Solo al termine delle verifiche sarà possibile fissare la data dei lavori.

«Procedure rispettate e massima attenzione agli utenti»

Nel suo intervento, Antonello Iannarilli evidenzia che la ricostruzione delle date ha lo scopo di dimostrare come gli uffici abbiano operato senza ritardi, rispettando tutte le procedure previste dalla normativa e cercando al tempo stesso di accelerare i tempi compatibilmente con gli adempimenti richiesti.

Il commissario sottolinea inoltre che l’intervento non consiste nella semplice installazione di un pulsante, ma riguarda la modifica di un impianto già esistente, installato in passato dalla stessa Ater, operazione che richiede verifiche tecniche e il rispetto degli standard di sicurezza e funzionalità.

Conclude ribadendo che l’obiettivo dell’ente è affrontare le criticità nel più breve tempo possibile, garantendo trasparenza nell’azione amministrativa e ponendo gli utenti al centro dell’attività dell’azienda.