FERENTINO – Si è conclusa lo scorso 3 giugno la seconda edizione del corso di italiano L2 promosso dall’I.C. Ferentino 1 e rivolto alle mamme e ai papà degli alunni stranieri iscritti all’istituto. I partecipanti hanno ricevuto il diploma direttamente dal dirigente scolastico, prof. Raffaele Prodomo, al termine di un percorso pensato per favorire l’integrazione delle famiglie nella comunità locale.
L’iniziativa ha posto al centro la competenza linguistica, considerata uno degli strumenti principali per orientarsi nel Paese, dialogare con le istituzioni e partecipare in modo più consapevole alla vita sociale. Il corso si è configurato anche come un laboratorio interculturale, fondato su scambio, condivisione e conoscenza reciproca.
La scuola come punto di riferimento per le famiglie
Durante la cerimonia di consegna degli attestati, il dirigente Raffaele Prodomo ha sottolineato il valore del percorso svolto e il ruolo della scuola come presidio educativo e sociale. Rivolgendosi ai partecipanti, ha evidenziato l’importanza di costruire una comunità capace di accogliere e valorizzare le diverse culture.
«Tutti voi siete una risorsa preziosa per il nostro Paese – ha dichiarato il Preside – e dobbiamo lavorare affinché si arrivi ad una società che sia realmente accogliente, inclusiva e solidale, pur nel rispetto e nella valorizzazione delle diverse culture e tradizioni, di cui la lingua è forse la massima espressione».
Dall’alfabetizzazione alla certificazione Celi
Il progetto non si limita all’apprendimento di base della lingua italiana. Per i partecipanti che hanno già frequentato le precedenti attività, l’obiettivo è ora quello di proseguire verso la certificazione ufficiale Celi, utile anche nei percorsi legati al permesso di soggiorno di lunga durata, al riconoscimento dello status di richiedente asilo o rifugiato politico e, quando ne ricorrono le condizioni, alla cittadinanza italiana.
In questa direzione l’I.C. Ferentino 1 si è accreditato come Centro di Esami, in collaborazione con Cedis Roma e con il CVCL dell’Università per Stranieri di Perugia. Un passaggio che amplia il valore del progetto e rafforza il legame tra scuola, territorio e famiglie.
Il ringraziamento alla coordinatrice del progetto
L’appuntamento si è chiuso con i complimenti ai partecipanti e con il rinvio alla prossima edizione 2026/2027, che darà continuità a un percorso ormai inserito stabilmente nelle attività dell’istituto.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dott.ssa Giovanna Caridei, che ha coordinato il progetto, contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa orientata all’inclusione e alla partecipazione delle famiglie straniere nella comunità scolastica e cittadina.
