FERENTINO – Una lite scoppiata nella centrale piazza Matteotti e, all’arrivo dei Carabinieri, la resistenza opposta ai militari intervenuti. Due cittadini stranieri maggiorenni sono stati arrestati nella tarda serata del 19 agosto 2026 con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale.
I due uomini, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati fermati dai militari della Stazione Carabinieri di Ferentino. L’intervento si è concluso senza feriti.
La lite con altre persone in piazza Matteotti
Secondo quanto ricostruito dall’Arma, i due arrestati erano coinvolti in una violenta lite con altre persone, la cui identificazione è ancora in corso. L’episodio si è verificato in piazza Matteotti, nel centro della città.
I Carabinieri sono intervenuti per interrompere la lite ed evitare ulteriori conseguenze. Durante le operazioni, tuttavia, i due uomini avrebbero reagito al controllo dei militari.
Spintoni e tentativi di colpire i militari
In base a quanto riferito dai Carabinieri, i due avrebbero opposto un’energica resistenza nel tentativo di sottrarsi al controllo, spintonando i militari e cercando di colpirli con dei pugni.
Nonostante la concitazione, nessuna delle persone coinvolte nell’intervento ha riportato ferite. I Carabinieri hanno quindi portato a termine le operazioni e proceduto all’arresto dei due uomini per resistenza a Pubblico Ufficiale.
In attesa del rito direttissimo
Terminate le formalità, gli arrestati sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza dell’Arma, dove sono rimasti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Le accuse si trovano nella fase iniziale del procedimento. I due arrestati sono pertanto da considerarsi indiziati e la loro posizione sarà vagliata dall’Autorità Giudiziaria. L’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
