FERENTINO – Sei giovani di Ferentino, già deferiti per una rissa avvenuta nel centro storico lo scorso 5 giugno, sono stati raggiunti dal D.A.C.U.R., il Divieto di Accesso alle Aree Urbane conosciuto anche come Daspo urbano. I provvedimenti sono stati notificati il 2 ottobre 2026 dai Carabinieri della Stazione di Ferentino.
Le misure sono state emesse dal Questore di Frosinone, su proposta dei Carabinieri, al termine degli accertamenti condotti sull’episodio. L’istruttoria è stata curata dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato.
I provvedimenti dopo la rissa del 5 giugno
L’attività investigativa svolta dai militari aveva portato al deferimento dei sei giovani per il reato di rissa, in relazione ai fatti verificatisi il 5 giugno nel centro storico di Ferentino.
A seguito degli accertamenti è stata avanzata la proposta per l’adozione delle misure di prevenzione, successivamente disposte dal Questore e ora notificate ai destinatari.
Vietato l’accesso ai locali dalle 15 alle 6
Il D.A.C.U.R. impone ai sei giovani il divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento interessati dal provvedimento. Non potranno inoltre stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Le prescrizioni saranno valide tutti i giorni dalle 15 alle 6 del mattino e avranno una durata complessiva di un anno.
Cos’è il D.A.C.U.R.
Il Divieto di Accesso alle Aree Urbane è una misura di prevenzione personale attraverso la quale possono essere imposte limitazioni alla frequentazione di determinate aree, esercizi o locali pubblici.
I provvedimenti notificati a Ferentino si inseriscono nelle attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Compagnia di Anagni e dalla locale Stazione.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
