FERENTINO – Un Consiglio comunale dedicato alla sicurezza e alla situazione del centro cittadino. A chiederne la convocazione immediata sono i consiglieri comunali di opposizione Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo, che in una nota sollecitano l’intervento del sindaco Piergianni Fiorletta e dell’Amministrazione.
Al centro della presa di posizione ci sono gli episodi di violenza e disordine che, secondo i quattro esponenti della minoranza, si starebbero verificando con crescente frequenza, alimentando la percezione di insicurezza tra i residenti.
L’allarme lanciato dai consiglieri di opposizione
«Ferentino sta vivendo una situazione che non può più essere sottovalutata. Ogni sera si registrano episodi di violenza e cresce, giorno dopo giorno, il senso di insicurezza tra cittadini, famiglie, adulti e bambini. Ci sono persone e famiglie costrette a fuggire per sottrarsi alle violenze. Bisogna dire basta», dichiarano Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo.
I consiglieri chiamano direttamente in causa il sindaco Fiorletta e la sua Amministrazione, sostenendo che i fenomeni segnalati debbano essere affrontati riconoscendo, in primo luogo, la gravità della situazione. La minoranza riferisce inoltre di aver già sollevato in passato il problema senza, a proprio giudizio, ricevere risposte adeguate.
Tenenza e servizio serale della Polizia Locale
Tra le questioni indicate dall’opposizione figura l’istituzione della Tenenza, oggetto di un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale. I quattro consiglieri affermano di non avere, al momento, informazioni sull’iter e di non sapere se la richiesta sia stata inoltrata agli organismi competenti.
Un’altra proposta riguarda la presenza serale della Polizia Locale. La minoranza chiede che il servizio non venga previsto esclusivamente in occasione delle manifestazioni, ma sia garantito almeno per l’intero periodo estivo, come – sottolineano i consiglieri – avveniva in passato.
Secondo Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo, all’attività di controllo dovrebbe comunque affiancarsi un’azione preventiva, intervenendo sulle condizioni di vivibilità della città e sulla frequentazione degli spazi pubblici.
Le critiche sulla gestione del centro cittadino
Nella nota viene affrontato anche il tema delle iniziative organizzate durante l’estate. Per l’opposizione servirebbero manifestazioni in grado di favorire una maggiore presenza nel centro e nelle piazze, insieme a interventi sul decoro, sulla pulizia e sulla vigilanza.
I consiglieri tornano inoltre sulle condizioni della piazza, che ritengono «abbandonata a sé stessa», facendo riferimento al parcheggio nelle ore notturne e agli schiamazzi. La situazione, sostengono, richiederebbe interventi più incisivi.
Una parte della presa di posizione riguarda anche le attività commerciali aperte nelle ore serali. Secondo la minoranza, negozianti e cittadini devono essere messi nelle condizioni di frequentare e utilizzare il centro senza essere costretti ad allontanarsi o a chiudere di fronte a episodi di violenza e disordine.
Il giudizio sulla stagione estiva
Particolarmente critica la valutazione dei quattro consiglieri sull’estate ferentinate. «Il fallimento di questa stagione estiva ha contribuito ad aggravare una situazione già delicata», sostengono Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo, collegando la propria valutazione alla qualità delle iniziative e all’attenzione riservata al territorio.
Nel documento l’opposizione parla del rischio che, in assenza di una proposta ritenuta adeguata, prendano spazio comportamenti legati a violenza, degrado e inciviltà. Si tratta di considerazioni e valutazioni politiche contenute nella nota diffusa dai quattro esponenti della minoranza.
La richiesta di un Consiglio comunale sulla sicurezza
Da qui la richiesta di convocare una seduta specifica del Consiglio comunale. Per i consiglieri di opposizione, l’assemblea deve affrontare pubblicamente quanto sta accadendo e discutere le possibili misure da adottare sul fronte dei controlli, della prevenzione e della gestione degli spazi cittadini.
«Gli strumenti, sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione e delle proposte, ci sono», affermano i quattro consiglieri, chiedendo un cambio di impostazione rispetto alle politiche adottate negli ultimi anni.
La nota si conclude con un nuovo richiamo alla necessità di intervenire. Secondo Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo, Ferentino rischierebbe di perdere il ruolo di riferimento per il territorio circostante e di diventare «un territorio di semplice passaggio, sempre più esposto a scorribande e atti di inciviltà». L’opposizione chiede quindi provvedimenti su sicurezza, decoro e vivibilità e un confronto urgente nell’assise comunale.
