FROSINONE – Critiche all’Amministrazione comunale sulla riqualificazione di via Aldo Moro arrivano da Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Frosinone, che giudicano insufficienti gli interventi previsti per contrastare il fenomeno dell’isola di calore urbana e avanzano una serie di proposte alternative per aumentare le aree d’ombra nel principale asse pedonale della città.
Secondo le due forze politiche, la sostituzione delle essenze nelle storiche fioriere non sarebbe sufficiente ad abbassare in maniera significativa le temperature durante il periodo estivo.
«Servono alberi e non solo arbusti»
Nel documento diffuso alla stampa, Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Frosinone sostengono che la scelta di utilizzare arbusti come la Phillyrea angustifolia garantisca resistenza agli agenti atmosferici ma non produca una copertura vegetale in grado di creare ombra.
Per i firmatari, la soluzione dovrebbe invece prevedere la piantumazione di alberi capaci di sviluppare una chioma estesa, ritenuta essenziale per mitigare l’effetto delle alte temperature lungo il viale.
Le proposte per via Aldo Moro
Tra le ipotesi avanzate figurano la rimozione di alcune fioriere esistenti, la realizzazione di sistemi sotterranei per favorire lo sviluppo delle radici e la piantumazione di specie arboree compatibili con il contesto urbano, come bagolaro, carpino bianco, pero Chanticleer e acero campestre.
Nel documento vengono inoltre richiamate tecnologie utilizzate nella progettazione del verde urbano, come celle strutturali per l’apparato radicale, sistemi di drenaggio sostenibile, pavimentazioni permeabili e trincee drenanti, con l’obiettivo di favorire la crescita degli alberi senza interferire con i sottoservizi presenti sotto la strada.
Pergolati verdi e parklet
Per ottenere benefici già nel breve periodo, in attesa della crescita delle alberature, Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Frosinone propongono anche l’installazione di pergolati sospesi con piante rampicanti, in grado di creare ombra lungo il percorso pedonale.
Tra le altre idee illustrate figurano la realizzazione di parklet, ovvero piattaforme attrezzate con sedute e spazi verdi, e la creazione di nuove aree drenanti capaci di ridurre il surriscaldamento della pavimentazione e migliorare la gestione delle acque piovane.
«Serve una diversa idea di città»
Secondo Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Frosinone, le soluzioni tecniche per rendere più vivibili le strade cittadine esistono già e potrebbero essere adottate anche in altre zone del capoluogo, dal centro storico ai quartieri della parte alta.
Le due forze politiche concludono sostenendo la necessità di una pianificazione urbana che punti sulla forestazione, sulla sostenibilità e sulla riduzione delle isole di calore, ritenendo che il futuro della città passi attraverso una diversa concezione degli spazi pubblici.
