FROSINONE – Dai banchi di scuola alla promozione in Serie A con il Frosinone Calcio. È stato questo il filo conduttore dell’incontro promosso dall’IIS Bragaglia di Frosinone, dedicato agli studenti dell’istituto e costruito attorno alle storie di Gabriele Bracaglia e Lorenzo Palmisani.
La testimonianza di Bracaglia
Ospite dell’iniziativa, Gabriele Bracaglia ha raccontato agli studenti il proprio percorso, partito da Frosinone e arrivato fino alla prima squadra giallazzurra. Con lui erano presenti gli ex calciatori Adriano Russo e Alessandro Frara, oltre a Clara Papa, responsabile dell’area eventi del Frosinone Calcio.
Ad aprire l’incontro è stato il dirigente scolastico Fabio Giona, che ha sottolineato il valore formativo dello sport. «Non esistono sogni troppo grandi e nessun punto di partenza può essere considerato troppo piccolo, campo in terra di periferia o banco di scuola che sia», ha detto rivolgendosi agli studenti.
Il messaggio di Palmisani
Lorenzo Palmisani, ex studente dell’indirizzo Odontotecnico del Bragaglia, non ha potuto partecipare per precedenti impegni, ma ha inviato una video testimonianza. Nel messaggio ha ricordato l’importanza del sacrificio, della scuola e della costanza.
«Nulla avviene per caso e nulla avviene senza sacrificio», ha spiegato Palmisani, fresco di convocazione nella Nazionale azzurra. Poi l’invito ai ragazzi: «Non mollate mai. Andando avanti incontrerete tante difficoltà, ma non mollando riuscirete a superare anche gli ostacoli più difficili».
Sport, scuola e formazione
Durante la mattinata gli studenti hanno rivolto numerose domande a Bracaglia, che ha insistito sul valore dell’impegno quotidiano e sulla necessità di credere nel proprio percorso anche nei momenti più complessi.
L’incontro si è chiuso con alcuni momenti simbolici, tra cui la realizzazione del calco del piede sinistro di Bracaglia da parte degli studenti del Liceo Artistico e un palleggio improvvisato nel cortile dell’istituto. In aula anche la madre del calciatore, la professoressa Paola, docente di inglese al Bragaglia.
