FROSINONE – È stata formalizzata lunedì la consegna del cantiere per la messa in sicurezza sismica e il restauro del Campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Da mercoledì prenderanno avvio le prime attività operative con l’installazione delle impalcature, passaggio che segna l’ingresso nella fase esecutiva di un intervento atteso da tempo nel centro storico cittadino.
L’opera, finanziata con fondi del PNRR, prevede il consolidamento strutturale della torre campanaria e un successivo restauro conservativo, con l’obiettivo di tutelare il bene sotto il profilo della sicurezza e della conservazione, nel rispetto del suo valore storico e architettonico.
Un intervento atteso da decenni
Secondo quanto evidenziato dal sindaco Riccardo Mastrangeli, l’avvio del cantiere rappresenta il passaggio concreto di un percorso tecnico e amministrativo portato avanti negli ultimi mesi. Il primo cittadino ha definito il campanile uno dei simboli più riconoscibili della città, sottolineando come l’intervento riguardi un elemento profondamente legato alla memoria collettiva di Frosinone.
Mastrangeli ha ricordato inoltre che l’ultimo intervento significativo sul campanile risale al 1978. Il nuovo progetto consentirà quindi di intervenire sul consolidamento della struttura, sul miglioramento della sicurezza sismica e sul recupero delle superfici storiche attraverso tecniche compatibili con le caratteristiche del monumento.
Il cantiere e la strategia sul centro storico
L’assessore ai Lavori pubblici Angelo Retrosi ha spiegato che, conclusa la fase progettuale e amministrativa, si entra ora nella parte operativa con lavorazioni specialistiche che partiranno dal montaggio delle impalcature per poi proseguire con il consolidamento e il restauro. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di rispettare il cronoprogramma e garantire standard qualitativi adeguati alla tutela del bene.
Per Retrosi, il recupero del campanile rientra in una più ampia strategia di rigenerazione del centro storico, sviluppata in sinergia con l’assessorato guidato da Rossella Testa. In questo percorso si inseriscono anche gli interventi già conclusi ai Piloni, in piazza Turriziani e al teatro Vittoria, oltre ai cantieri ancora in corso, come l’ampliamento del museo archeologico. Il restauro del campanile viene così indicato come uno dei tasselli del programma di rilancio del cuore storico della città.
