FROSINONE – Si è svolta mercoledì 4 novembre, nell’area della Villa comunale di Frosinone, la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, degli studenti, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e di numerosi cittadini.
La commemorazione è stata segnata anche dal ricordo dei due militari italiani e dei due volontari della Croce Rossa Italiana scomparsi durante la missione EUFOR in Bosnia-Erzegovina. Un momento di raccoglimento che si è aggiunto all’omaggio rivolto a quanti hanno perso la vita al servizio del Paese.
Le autorità presenti e la consegna del Tricolore
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto della provincia di Frosinone Giuseppe Ranieri, il vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino Santo Marcianò e il comandante del Presidio militare e del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare con sede a Frosinone, colonnello Marco Santeramo.
Tra i momenti della celebrazione, la consegna della bandiera italiana alla scuola primaria “V. Br. Salvo d’Acquisto” di San Giovanni Incarico, effettuata dal prefetto Ranieri. Un gesto simbolico rivolto alle nuove generazioni, nell’ambito di una giornata dedicata alla memoria storica e ai valori dell’unità nazionale.
Il ricordo dei caduti nelle celebrazioni nazionali
La commemorazione di Frosinone si è inserita nel programma delle celebrazioni organizzate in tutta Italia, accompagnate quest’anno dal motto «Forze Armate: a difesa della nostra libertà».
A livello nazionale, le iniziative hanno compreso la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria a Roma, da parte del Presidente della Repubblica, e la cerimonia militare a Firenze.
Al Circo Massimo di Roma, il Villaggio Difesa è diventato anche un luogo di raccoglimento per ricordare le vittime della missione in Bosnia-Erzegovina. Numerosi cittadini hanno espresso la propria vicinanza alle famiglie dei caduti e ai feriti attraverso fiori, messaggi e momenti di preghiera.
