FROSINONE – Tre attività agrituristiche sospese, circa 200 chilogrammi di alimenti e 217 uova sequestrati perché privi di tracciabilità e numerose irregolarità riscontrate nelle piscine e nelle strutture ricettive. È il bilancio dei controlli eseguiti dai Carabinieri del NAS di Latina nella provincia di Frosinone nell’ambito dell’operazione nazionale “Estate Tranquilla”, promossa dal Comando Carando Carabinieri per la Tutela della Salute per garantire la sicurezza di cittadini e turisti durante la stagione estiva.

Le ispezioni hanno riguardato diverse strutture ricettive del territorio e, nei casi più gravi, hanno portato all’emissione di ordinanze sindacali di sospensione immediata delle attività.

Piscine irregolari e carenze nella sicurezza

Nel primo agriturismo controllato, i militari hanno accertato che la piscina veniva utilizzata anche da utenti esterni e non esclusivamente dagli ospiti della struttura. Durante l’ispezione sono emerse numerose carenze nei dispositivi di sicurezza, tra cui l’assenza delle vaschette lavapiedi, dei presidi minimi di salvataggio e di adeguate protezioni per impedire l’accesso alla piscina negli orari di chiusura.

Sono state inoltre riscontrate irregolarità nella documentazione sanitaria, con la mancanza del manuale di autocontrollo, del registro dei controlli dell’acqua, delle analisi di balneazione e della certificazione relativa alla potabilità dell’acqua utilizzata. Su segnalazione del NAS, il sindaco competente ha disposto la chiusura della piscina.

Analoga situazione è stata riscontrata in un secondo agriturismo della provincia, dove la recinzione della piscina è risultata non conforme e le analisi dell’acqua proveniente da un pozzo privato erano scadute. Anche in questo caso il sindaco ha ordinato l’immediata sospensione dell’utilizzo dell’impianto fino alla regolarizzazione delle criticità.

Chiuso un agriturismo, sequestrati alimenti e uova

Le irregolarità più gravi sono state accertate in un terzo agriturismo, dove i Carabinieri del NAS hanno rilevato carenze igienico-sanitarie nelle camere destinate agli ospiti e l’utilizzo di acqua proveniente da un pozzo privato non denunciato alle autorità competenti.

L’acqua veniva impiegata sia per la ristorazione sia per il riempimento delle piscine senza analisi aggiornate che ne certificassero la potabilità. Nel corso dell’ispezione sono stati inoltre sequestrati amministrativamente circa 200 chilogrammi di alimenti e 217 uova, tutti privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

Alla luce delle violazioni riscontrate, il sindaco del Comune interessato ha disposto la chiusura temporanea dell’intera attività agrituristica.

I controlli proseguiranno per tutta l’estate

L’operazione rientra nella campagna nazionale “Estate Tranquilla”, che prevede controlli su strutture ricettive, stabilimenti balneari, campeggi, parchi acquatici e attività di ristorazione con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.

Il NAS di Latina ha annunciato che le verifiche proseguiranno per tutta la stagione estiva anche nelle restanti strutture della provincia.

Fonte: Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – NAS Latina