FROSINONE – Due persone denunciate nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato nel capoluogo. Gli interventi rientrano nei servizi predisposti per la prevenzione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Uno dei controlli è stato eseguito dagli agenti delle Volanti in via Marittima, nella parte bassa della città. I poliziotti hanno fermato un uomo classe 1995 e verificato la sua posizione.
Trovato a Frosinone nonostante l’obbligo di dimora
Dagli accertamenti è emerso che il 31enne era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel proprio Comune di residenza, un centro dei Monti Ernici.
La presenza dell’uomo a Frosinone ha quindi determinato la denuncia per l’inosservanza della misura a suo carico.
Coltello di 21 centimetri nei pressi dei giardinetti
Un secondo intervento delle Volanti ha interessato un uomo classe 1990, controllato nei pressi dei giardinetti situati tra viale Mazzini e via Mola Vecchia.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il 36enne aveva con sé un coltello a serramanico lungo complessivamente 21 centimetri, nove dei quali di lama. È stato denunciato per la violazione della normativa in materia di armi e oggetti atti ad offendere.
La posizione dei due indagati
I due uomini sono, allo stato, soltanto indiziati dei reati contestati. Le rispettive posizioni saranno sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria e l’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
