FROSINONE – È stato convalidato nella giornata di oggi l’arresto eseguito dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza nei confronti di un uomo fermato nell’ambito di un’attività investigativa legata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione risale alla serata del 23 maggio 2026 ed è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone insieme ai militari della Guardia di Finanza di Frosinone, impegnati in uno specifico servizio di contrasto allo spaccio e al traffico illecito di droga sul territorio provinciale.

I controlli nell’abitazione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli accertamenti erano partiti da precedenti attività info-investigative e da una serie di servizi di osservazione svolti nei giorni precedenti all’intervento.

Gli operatori avevano infatti notato un continuo via vai di persone da un’abitazione del capoluogo. Molti dei soggetti identificati durante i controlli risultavano avere precedenti di polizia in materia di stupefacenti, sia come assuntori sia come presunti spacciatori.

Nel corso della perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto della Squadra Cinofili della Questura di Pescara, è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo ketamina per un peso complessivo di 14,7 grammi.

Il sequestro e gli arresti domiciliari

Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’indagato avrebbe tentato di disfarsi della sostanza senza riuscirci. All’interno dell’abitazione sarebbero stati inoltre trovati materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e denaro contante in banconote di piccolo taglio, ritenuto presunto provento dell’attività di spaccio e sottoposto a sequestro.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Frosinone e successivamente posto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Frosinone.

Resta fermo che l’indagato, allo stato degli atti, è solamente sottoposto a indagini e dovrà essere considerato innocente fino a sentenza definitiva.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone