FROSINONE – Centodiciassette confezioni di cosmetici e profumi irregolari, per un valore commerciale stimato in circa 3.000 euro, sono state sequestrate dai Carabinieri del NAS di Latina durante un controllo effettuato in un negozio della provincia di Frosinone. I prodotti erano privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa a tutela dei consumatori. Al legale rappresentante dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 1.000 euro.
L’intervento rientra nelle attività di vigilanza condotte dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma per verificare la conformità dei prodotti commercializzati e prevenire possibili rischi per gli acquirenti.
I controlli del NAS e le irregolarità riscontrate
L’ispezione ha interessato un esercizio commerciale specializzato nella vendita al dettaglio di articoli casalinghi e giocattoli. Nei pressi della cassa, i militari hanno individuato un espositore metallico contenente numerose confezioni di profumi, cosmetici e deodoranti per ambienti, con indicazioni di provenienza da Paesi extraeuropei, in particolare dell’area araba e orientale.
L’esame delle confezioni ha evidenziato l’assenza delle informazioni minime obbligatorie destinate ai consumatori. In particolare, secondo quanto accertato dai Carabinieri, mancavano i riferimenti identificativi del produttore o dell’importatore stabilito nell’Unione Europea, tra cui nome, ragione sociale o marchio e indirizzo della sede legale.
Si tratta di indicazioni previste dalla normativa di settore per consentire l’identificazione dei soggetti responsabili della commercializzazione dei prodotti.
Sequestro amministrativo e sanzione
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno disposto il sequestro amministrativo di 117 confezioni, impedendone l’ulteriore vendita.
Il valore complessivo della merce è stato quantificato in circa 3.000 euro, mentre nei confronti del legale rappresentante dell’esercizio commerciale è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 1.000 euro.
Il provvedimento è stato adottato per le violazioni relative all’etichettatura e alle informazioni obbligatorie. Il comunicato non riferisce di accertamenti che abbiano dimostrato la presenza di sostanze nocive nei prodotti sequestrati.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
