FROSINONE – Avrebbe fornito false generalità agli agenti e, quando gli è stato chiesto di seguirli in Questura per l’identificazione, sarebbe fuggito a piedi. Un uomo di 52 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di sabato 5 settembre per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e false attestazioni sull’identità.
Dagli accertamenti successivi è emerso che il 52enne si era allontanato lo scorso 22 agosto da una comunità di recupero di Campobasso, dove si trovava in regime di affidamento in prova ai servizi sociali.
Il controllo in Viale Volsci e le false generalità
L’episodio è avvenuto durante un pattugliamento in Viale Volsci. Gli agenti della Squadra Volante hanno notato un uomo a piedi che, alla vista della pattuglia, avrebbe cercato di allontanarsi per evitare il controllo.
Raggiunto dopo pochi metri, ha riferito di non avere documenti e ha fornito generalità corrispondenti a quelle di un 56enne incensurato. Alcune incongruenze nelle dichiarazioni hanno però indotto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti e a condurlo in Questura per verificarne l’identità.
La fuga e l’inseguimento per circa 200 metri
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, alla richiesta di seguire gli operatori l’uomo si sarebbe dato alla fuga. Gli agenti lo hanno raggiunto dopo un inseguimento a piedi di circa 200 metri.
A quel punto il 52enne avrebbe opposto resistenza nel tentativo di sottrarsi al fermo. In ausilio agli agenti è intervenuto anche un dirigente della Polizia di Stato, libero dal servizio e presente sul posto.
Durante queste fasi il funzionario è stato colpito alla testa, riportando una ferita lacero-contusa con emorragia.
L’identificazione in Questura e l’arresto
Una volta condotto in Questura, gli accertamenti hanno permesso di stabilire la reale identità dell’uomo. Dai controlli è risultato che il 52enne, indicato dalla Polizia come pluripregiudicato, si era allontanato il 22 agosto da una comunità di recupero di Campobasso dove stava svolgendo l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Al termine degli accertamenti è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo è allo stato indiziato dei reati contestati. La sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza e un’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
