FROSINONE – L’Egato 5 Lazio Meridionale – Frosinone ha ottenuto un finanziamento da 17.604.746 euro destinato alla riduzione delle perdite e al rafforzamento della sicurezza del servizio idrico, con particolare riferimento all’acquedotto del Tufano, infrastruttura strategica a servizio del capoluogo e dei centri vicini.
Il contributo rientra nel Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico e mira a migliorare l’efficienza complessiva del sistema idrico provinciale, intervenendo sulle principali dorsali di adduzione.
Interventi e obiettivi del progetto
Come spiegato dall’ingegner Luigi Urbani, dirigente responsabile dell’Egato 5, l’intervento consentirà di potenziare il tratto dell’acquedotto compreso tra il partitore Colle Roanzo, nel Comune di Ferentino, e il partitore Colle Cottorino, nel Comune di Frosinone.
L’opera è orientata al contenimento delle perdite idriche, alla riduzione delle interruzioni del servizio e al miglioramento della resilienza dell’intero sistema, con ricadute dirette su cittadini, imprese e attività produttive del territorio.
Tempi e gestione dei lavori
Per l’intervento è già stata sottoscritta la convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I lavori saranno affidati e realizzati dal concessionario Acea Ato 5 S.p.A., che curerà le procedure di gara e gli adempimenti conseguenti.
Il completamento degli interventi è previsto entro aprile 2028, garantendo così un miglioramento strutturale e duraturo del servizio idrico.
Ulteriori proposte e programmazione futura
Accanto al progetto già finanziato, il Piano nazionale include una seconda proposta dell’Egato 5, collocata in classe B, per un importo di oltre 35 milioni di euro, finalizzata alla riduzione delle perdite e alla digitalizzazione delle reti in 35 Comuni dell’Ambito.
Inoltre, l’Ente ha presentato nuove proposte progettuali che coinvolgono oltre 50 Comuni dell’Ato 5, con un fabbisogno complessivo stimato in circa 61,7 milioni di euro, confermando una strategia di lungo periodo orientata alla modernizzazione delle infrastrutture idriche provinciali.
