FROSINONE – Un uomo di 38 anni, originario del capoluogo e senza fissa dimora, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato ai danni di un negozio di informatica.
Intervento dei carabinieri e ricostruzione dei fatti
L’episodio si è verificato nella notte del 20 aprile, quando i militari della Stazione di Frosinone Scalo, insieme ai colleghi della Stazione di Torrice e con il supporto della Sezione Operativa e Radiomobile, sono intervenuti intorno alle ore 4:30 presso l’esercizio commerciale.
Una volta sul posto, i carabinieri hanno raccolto la testimonianza del titolare, accertando che poco prima ignoti avevano infranto le vetrine del negozio, riuscendo a sottrarre due computer portatili. I danni arrecati alla struttura sono attualmente in fase di quantificazione, ma risultano coperti da assicurazione.
Indagini e individuazione del presunto responsabile
Le attività investigative sono partite immediatamente, con un accurato sopralluogo che ha consentito ai militari di repertare tracce ematiche riconducibili all’autore del reato. Fondamentale si è rivelata anche l’analisi del sistema di videosorveglianza presente nell’area.
Attraverso i successivi accertamenti effettuati nelle banche dati in uso alle forze di polizia, sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico del 38enne. L’uomo è stato rintracciato poco dopo dalle pattuglie dell’Arma e, al momento del controllo, presentava ferite da taglio compatibili con l’effrazione della vetrata del negozio.
Presunzione di innocenza
L’indagato è stato deferito in stato di libertà e resta, allo stato attuale, solamente indiziato di reato. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria e solo un eventuale giudizio definitivo potrà accertarne la responsabilità, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
