FROSINONE – Il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha partecipato mercoledì 4 novembre alla cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che si è svolta presso la Villa Comunale del capoluogo alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio.

La commemorazione è stata dedicata ai Caduti per l’unità, l’indipendenza e la libertà dell’Italia e al riconoscimento dell’impegno quotidiano delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine al servizio delle istituzioni e dei cittadini.

Di Stefano: «Libertà e diritti sono frutto del sacrificio di intere generazioni»

«Il 4 novembre ci ricorda che l’unità nazionale, la libertà e i diritti di cui godiamo oggi non sono conquiste scontate, ma il frutto del sacrificio di intere generazioni. A quanti hanno dato la vita per il nostro Paese dobbiamo riconoscenza, rispetto e il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni i valori per i quali hanno combattuto», ha dichiarato Di Stefano.

Il presidente della Provincia ha inoltre espresso gratitudine alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, sottolineandone il ruolo nella tutela della sicurezza, della legalità e della democrazia, anche nelle situazioni di emergenza.

Nel suo intervento, Di Stefano ha richiamato anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che, nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, ha sottolineato l’importanza di unire «la memoria del passato alla speranza per il futuro della comunità».

«Condivido profondamente il richiamo del Presidente Mattarella. In un tempo segnato da guerre, tensioni e incertezze, il valore dell’unità nazionale deve continuare a rappresentare un punto di riferimento per tutti noi. Essere uniti significa riconoscersi nei principi della Costituzione, difendere la pace e lavorare ogni giorno, ciascuno nel proprio ruolo, per il bene della nostra comunità e del Paese», ha concluso Di Stefano.