Dopo aver registrato il tutto esaurito alla “prima”, il Teatro Vittoria di Frosinone si prepara a un nuovo entusiasmante appuntamento. Sabato 31 gennaio, alle ore 21, andrà in scena “Il berretto a sonagli”, celebre opera di Luigi Pirandello. L’evento, organizzato dal Comune di Frosinone in collaborazione con ATCL, rientra nella stagione teatrale 2025-26, sostenuta dal MIC e dalla Regione Lazio.

La rappresentazione vedrà protagonisti attori come Irma Ciaramella, Ivano Falco, Gino Auriuso, Marina Zanchi, Ottavia Orticello e Gioele Rotini. La regia sarà affidata a Gino Auriuso. La trama, un capolavoro del drammaturgo siciliano, narra la storia di Beatrice Fiorica, che scopre il tradimento del marito con la moglie del suo scrivano, Ciampa.

Un successo culturale per Frosinone

Il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha commentato il successo della prima rappresentazione, sottolineando l’importanza del Teatro Vittoria come presidio culturale. La collaborazione tra il Comune e l’ATCL ha permesso di offrire spettacoli di alto livello, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della città.

Anche l’assessore alla cultura, Simona Geralico, ha espresso soddisfazione per la scelta di includere il dramma di Pirandello nel cartellone. “Il berretto a sonagli” affronta temi universali come l’identità e l’apparenza, rendendo l’opera estremamente attuale e in grado di coinvolgere il pubblico contemporaneo.

Valorizzazione e coinvolgimento territoriale

La stagione teatrale arricchisce il centro storico di Frosinone, trasformandolo in un polo di attrazione culturale e sociale. Il Teatro Vittoria non è solo un punto di riferimento culturale, ma anche un motore economico. Gli eventi teatrali generano movimento e valorizzano le attività locali, soprattutto in un’area riqualificata che include i Piloni e piazza Turriziani.

I biglietti possono essere acquistati online o presso il botteghino, a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Teatro Vittoria in via Giovanni Amendola, 3, a Frosinone, telefono 348/1813715.