FROSINONE – Sabato 31 gennaio, alle ore 12, si terrà la cerimonia di inaugurazione della nuova sala al piano terra della Biblioteca comunale Turriziani, che sarà intitolata a Giuseppe Sperduti e Agnese Sperduti, figure legate alla storia culturale e scolastica del territorio.

L’intitolazione della sala Sperduti

La decisione di intitolare la nuova sala è stata assunta dall’Amministrazione comunale, su impulso del Riccardo Mastrangeli. Giuseppe Sperduti, già preside dell’allora Istituto magistrale di Frosinone e fondatore dell’Accademia Teretina, e Agnese Sperduti, docente di greco del Liceo Classico Turriziani e vice preside, vengono ricordati per il contributo dato alla crescita culturale della città.

La famiglia Sperduti ha donato alla biblioteca, tramite lascito testamentario, un fondo librario di circa 10.000 volumi, dedicato in larga parte alla storia e alla cultura del territorio, con testi di storia dell’arte, archeologia classica, arte contemporanea e letteratura.

Il valore della donazione per la città

La professoressa Agnese Sperduti, scomparsa tre anni fa, aveva espresso la volontà di costituire un fondo librario in memoria del padre Giuseppe, riconosciuto per il suo impegno nella ricostruzione storica di Frosinone e della provincia.

Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha sottolineato come la donazione rappresenti un patrimonio identitario restituito alla comunità, destinato allo studio e alla trasmissione alle future generazioni. L’intitolazione della sala è stata definita un omaggio a due figure legate alla scuola e alla cultura cittadina.

I lavori di riqualificazione della biblioteca

La nuova sala è il risultato di un intervento di riqualificazione avviato nell’ultimo triennio. I lavori hanno riguardato l’apertura e il recupero dei locali al piano terra, con la realizzazione di un nuovo front office e di una sala incontri polifunzionale.

L’intervento ha previsto l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento degli impianti tecnici e di sicurezza, con l’obiettivo di rendere la biblioteca più accessibile e funzionale.

Le prospettive future

L’assessore alla Cultura Simona Geralico ha evidenziato come la riqualificazione restituisca alla città una biblioteca moderna e inclusiva, destinata ad accogliere attività culturali e momenti di partecipazione.

La riqualificazione consentirà inoltre di presentare istanza per l’inserimento della biblioteca nell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale, passaggio necessario per l’accesso a contributi e finanziamenti regionali destinati allo sviluppo dei servizi culturali.