FROSINONE – Si è svolto questa mattina, presso l’I.I.S. “Angeloni”, un incontro dedicato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità tra i giovani, promosso nell’ambito delle attività coordinate dalla Prefettura di Frosinone.

All’iniziativa hanno preso parte la dirigente scolastica Cristina Boè e la responsabile dell’ambito territoriale – Ufficio VII, Laura Superchi, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine e della Asl, coinvolti in un’azione congiunta di sensibilizzazione rivolta agli studenti.

Il coordinamento istituzionale

L’incontro rientra nelle linee operative definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Giuseppe Ranieri, in attuazione della direttiva congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Dopo i saluti istituzionali del Questore Stanislao Caruso e del Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Mattioli, è stato ribadito il ruolo delle regole come strumento di tutela sociale e le conseguenze derivanti da comportamenti devianti.

Gli interventi tematici

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi ambiti legati alla legalità. Per la Polizia di Stato, il Commissario Capo Angelo Longo ha illustrato i rischi della sicurezza online, mentre il Direttore Tecnico Superiore Psicologo Cristina Pagliarosi ha approfondito il tema della consapevolezza delle scelte.

Per l’Arma dei Carabinieri, il Tenente Colonnello Paolo Di Napoli ha trattato la mobilità consapevole e la diffusione delle armi da taglio. La Guardia di Finanza, con il Tenente Colonnello Claudio Scarselletta e il Sottotenente Luigi Tommasi, ha posto l’attenzione sulla legalità economico-finanziaria.

Il ruolo della prevenzione sanitaria e istituzionale

Sul fronte sanitario, la Dirigente Psicologa Giorgia Pietrobono ha illustrato strategie di prevenzione attiva e promozione della salute, mentre per la Prefettura il Vice Prefetto Martina Terrinoni ha affrontato i temi legati al Codice della Strada, con particolare riferimento alle tossicodipendenze.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare il dialogo tra istituzioni e giovani, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sui rischi legati alla devianza e promuovere comportamenti responsabili.