FROSINONE – La Provincia di Frosinone sostiene il progetto del nodo di interscambio di via Tiburtina, promosso dal Comune di Frosinone nell’ambito della riorganizzazione della mobilità cittadina. L’infrastruttura è destinata a mettere in collegamento i servizi Cotral, il trasporto pubblico urbano e il BRT, con particolare attenzione agli spostamenti di studenti, lavoratori e pendolari.

Secondo quanto evidenziato dall’ente di Piazza Gramsci, l’intervento punta inoltre a rendere più sicure le operazioni di salita e discesa dagli autobus e a ridurre le interferenze con il traffico lungo via Tiburtina.

Un’area dedicata alle fermate Cotral

Uno degli aspetti sui quali si concentra la Provincia riguarda proprio le fermate dei mezzi Cotral. Attualmente la discesa di studenti, lavoratori e pendolari lungo via Tiburtina può creare interferenze con la circolazione e situazioni critiche sotto il profilo della sicurezza.

Il nodo di interscambio consentirebbe invece di trasferire queste operazioni all’interno di uno spazio appositamente organizzato, separandole dal normale flusso dei veicoli.

«La sicurezza degli studenti e di tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico è una priorità per ogni amministrazione pubblica e, dunque, anche per la Provincia di Frosinone», hanno dichiarato il presidente Luca Di Stefano e il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica Andrea Velardo.

«Il nodo di via Tiburtina risponde concretamente a questa esigenza, permettendo di organizzare la salita e la discesa dai mezzi in un’area dedicata e riducendo le interferenze con la circolazione stradale. È un miglioramento che riguarda la quotidianità di tante famiglie e che merita pieno sostegno istituzionale», hanno aggiunto.

L’obiettivo di ridurre le code sulla Tiburtina

La Provincia di Frosinone collega al progetto anche possibili effetti sulla fluidità della circolazione e sul piano ambientale. Lo spostamento delle fermate Cotral dalla carreggiata all’area attrezzata, secondo l’ente, eviterebbe gli incolonnamenti che si verificano quando gli autobus effettuano le operazioni di salita e discesa dei passeggeri.

«Mettere ordine su via Tiburtina significa anche intervenire su quelle situazioni nelle quali le automobili rimangono incolonnate dietro agli autobus Cotral in fermata», spiegano Di Stefano e Velardo. «Organizzare queste attività all’interno del nodo di interscambio permette di liberare la carreggiata e rendere più scorrevole il traffico. Sicurezza e tutela dell’ambiente trovano così una risposta nello stesso intervento, con vantaggi per chi viaggia e per chi vive nel quartiere».

Il collegamento con scuole, città e stazione ferroviaria

La collocazione nel quadrante De Matthaeis viene considerata dalla Provincia rilevante anche per la presenza di diversi plessi scolastici nella zona e nelle aree vicine. Il nodo dovrebbe quindi facilitare gli spostamenti degli studenti e del personale scolastico, oltre a quelli di lavoratori e pendolari che raggiungono quotidianamente il capoluogo.

Il progetto prevede il raccordo del trasporto extraurbano Cotral con il servizio pubblico locale e il BRT. I passeggeri potranno così proseguire verso altre zone di Frosinone e verso la stazione ferroviaria utilizzando i diversi sistemi di trasporto.

«Frosinone accoglie quotidianamente cittadini provenienti da molti comuni del territorio», sottolineano ancora Luca Di Stefano e Andrea Velardo. «Migliorare l’accessibilità del capoluogo significa rendere un servizio all’intero territorio provinciale. Condividiamo questa iniziativa perché integra i diversi sistemi di trasporto in un punto strategico e risponde alle esigenze di studenti, lavoratori e pendolari».