Un operaio di 48 anni è morto nel pomeriggio nell’area industriale di Frosinone. Sembrerebbe che la vittima stesse svolgendo dei lavori di manutenzione sul tetto di un capannone. Secondo una sommaria ricostruzione, il 48enne sarebbe precipitato nel vuoto dopo il cedimento improvviso di un lucernaio sul quale stava camminando. L’incidente si sarebbe verificato intorno alle 14, all’interno di un complesso produttivo della zona industriale del capoluogo. Nonostante l’intervento dei soccorsi, il lavoratore non ce l’ha fatta.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) della Asl, chiamati a chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Cgil di Roma e Lazio insieme alla Cgil Frosinone Latina, che ha espresso una dura condanna per quello che viene definito l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro.
Il sindacato ha richiamato i dati Inail relativi all’aumento delle denunce di infortunio in provincia e ribadisce la necessità di interventi urgenti, chiedendo il rafforzamento dei controlli ispettivi e l’attivazione di strumenti condivisi per la prevenzione degli incidenti, esprimendo infine vicinanza alla famiglia della vittima.
