FROSINONE – Tre maggiorenni arrestati, tre giovani denunciati e 386 persone controllate, tra cui 54 minorenni. È il bilancio relativo alla provincia di Frosinone della vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato su scala nazionale per contrastare la criminalità giovanile, con particolare attenzione ai reati legati alle sostanze stupefacenti, alle armi e agli episodi di violenza.
Nel territorio frusinate, oltre ai tre arresti, sono state denunciate in stato di libertà tre persone, due maggiorenni e una minorenne. I reati contestati, a vario titolo, riguardano falsità ideologica, violazioni della normativa sulle armi e reati in materia di stupefacenti.
Durante le attività sono stati inoltre sequestrati 0,45 grammi di cocaina, 576,48 grammi di cannabinoidi e 58 grammi di marijuana.
L’operazione nazionale: 644 arresti e oltre 236mila controlli
L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici territoriali.
Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, soprattutto nelle aree interessate dallo spaccio di droga e nei luoghi della movida.
Il bilancio nazionale comprende 644 arresti, di cui 575 maggiorenni e 69 minorenni, e 1.695 denunce, tra cui 373 a carico di minorenni.
Le attività investigative hanno riguardato reati contro la persona e il patrimonio, oltre a violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti. Tra le condotte individuate figurano tentati omicidi, lesioni, risse, estorsioni, furti, rapine e spaccio.
I controlli hanno interessato anche abitazioni, esercizi commerciali, sale giochi, stazioni ferroviarie, parchi e luoghi di aggregazione. Su scala nazionale sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, principalmente per violazioni legate agli stupefacenti, al Codice della strada e alle norme sui pubblici esercizi.
Droga, armi e controlli sui social
Nel corso dell’operazione nazionale sono stati sequestrati 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantitativi di altre sostanze stupefacenti.
I sequestri hanno riguardato anche 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, altri strumenti atti a offendere e materiale esplosivo. Recuperati inoltre beni ritenuti provento di furto e 269.863 euro in contanti.
Particolare attenzione è stata riservata all’attività online: gli investigatori hanno monitorato 1.115 profili social, avanzando richieste di oscuramento per tre profili individuati nella provincia di Torino, a causa di contenuti violenti e dell’ostentazione di armi.
In provincia di Foggia, anche grazie alle segnalazioni ricevute attraverso l’applicazione YouPol, sono state individuate strutture utilizzate per la trasformazione della cocaina in crack e per la commercializzazione e il consumo di sostanze stupefacenti.
Ulteriori interventi hanno interessato alcune province della Lombardia, in relazione a episodi di violenza e disordini verificatisi durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre 2026.
Per quanto riguarda la provincia di Frosinone, il bilancio resta dunque di tre arresti, tre denunce e 386 persone controllate, con sequestri di sostanze stupefacenti nell’ambito della più ampia attività nazionale di contrasto alla criminalità giovanile.
Per le persone coinvolte nei procedimenti penali resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fonte: Polizia di Stato – Servizio Centrale Operativo e dati relativi alla provincia di Frosinone
