FROSINONE – Controlli a tappeto dei Carabinieri del Nas in provincia. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina hanno effettuato un’ispezione in un comune del frusinate, presso un esercizio commerciale specializzato nella vendita di articoli casalinghi e cosmetici.
L’attività si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di Frosinone del legale rappresentante dell’attività e con il sequestro di 43 confezioni di profumi di varie marche.
Il sequestro dei prodotti
Nel corso del controllo, i militari hanno accertato che sulle confezioni era indicato l’ingrediente “Butylphenyl Methylpropional” (BMHCA), conosciuto come “Lilial”.
La sostanza è stata vietata dalla Commissione Europea a partire dal 1° marzo 2022, in applicazione del Regolamento (UE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici. La presenza dell’ingrediente comporta il divieto di commercializzazione e l’immediato ritiro dal mercato.
La classificazione della sostanza
Il “Lilial” è stato classificato dal Comitato Scientifico Europeo come sostanza CMR, ossia potenzialmente cancerogena, mutagena e tossica per la riproduzione.
Secondo gli studi richiamati in sede europea, l’utilizzo nei cosmetici destinati al contatto diretto con la pelle potrebbe comportare effetti nocivi sulla fertilità e sulla riproduzione. La normativa stabilisce che un prodotto cosmetico può essere immesso sul mercato solo se sicuro per la salute umana nelle normali condizioni d’uso.
Le indagini in corso
L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di vigilanza dei Nas finalizzata alla tutela della salute pubblica e al contrasto della vendita di prodotti non conformi.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagata vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
