FROSINONE – Ha riconosciuto in strada la propria bicicletta elettrica, rubata lo scorso 21 luglio, e ha immediatamente allertato i Carabinieri. La segnalazione ha consentito ai militari della Stazione di Frosinone di intercettare due coniugi residenti ad Alatri, di 32 e 34 anni, successivamente denunciati in stato di libertà perché gravemente indiziati del reato di ricettazione.

L’intervento è avvenuto nella notte. Il proprietario della bicicletta, dopo aver riconosciuto il mezzo già oggetto di denuncia di furto, ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Frosinone, fornendo in tempo reale informazioni sugli spostamenti delle due persone.

Segue a distanza la bicicletta e indica gli spostamenti ai Carabinieri

Il cittadino, secondo quanto ricostruito dall’Arma, ha continuato a seguire a distanza i sospettati senza perderli di vista, rimanendo contemporaneamente al telefono con i militari.

Le indicazioni fornite hanno permesso alla pattuglia della Stazione di Frosinone di raggiungere la zona e bloccare i due mentre si trovavano a bordo della bicicletta elettrica segnalata come rubata.

Il mezzo sarà restituito al proprietario

Al termine degli accertamenti, la bicicletta è stata sottoposta a sequestro in vista della successiva restituzione al legittimo proprietario. Per i due coniugi è invece scattato il deferimento in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione.

L’intervento, sottolineano i Carabinieri, è stato reso possibile anche dalla tempestiva collaborazione del cittadino, che ha consentito alla pattuglia di individuare rapidamente il mezzo e le persone che lo stavano utilizzando.

Gli indagati sono, allo stato, soltanto gravemente indiziati di reato. La loro posizione dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza e potrà considerarsi definitivamente accertata soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone