FROSINONE – Rafforzare la sicurezza di banche, uffici postali e rispettivi clienti, prevenendo rapine, furti, atti vandalici e nuove forme di criminalità informatica. È l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto venerdì 16 ottobre 2026 presso il Palazzo del Governo di Frosinone dal prefetto Giuseppe Ranieri, dal coordinatore di OSSIF (Centro ricerca ABI Sicurezza Anticrimine), Marco Iaconis, e dal responsabile Area Territoriale Tutela Aziendale Centro di Poste Italiane S.p.A., Guido Di Donato. Alla firma hanno partecipato anche i vertici territoriali delle Forze di Polizia.
L’accordo, che avrà durata biennale, recepisce le linee guida ministeriali e punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni, Forze di Polizia, sistema bancario e Poste Italiane. Le misure riguardano la protezione delle strutture e dei servizi bancari e postali, la prevenzione dei reati predatori e delle aggressioni al personale, oltre al contrasto degli atti vandalici e delle minacce di natura terroristica.
Maggiore protezione per gli sportelli ATM
Uno degli aspetti centrali del protocollo riguarda il potenziamento dei sistemi di sicurezza degli sportelli automatici ATM, con l’obiettivo di ridurre i rischi di attacchi e danneggiamenti. Banche e Poste Italiane si impegnano inoltre a favorire la circolazione delle informazioni attraverso l’aggiornamento del Data-Base Anticrimine di OSSIF, strumento dedicato alla raccolta e alla condivisione dei dati sui fenomeni criminali che interessano il settore.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla cosiddetta cyber physical security, ossia alla protezione integrata delle infrastrutture fisiche e dei sistemi informatici. Il protocollo prevede infatti il monitoraggio delle nuove minacce legate all’evoluzione tecnologica, comprese quelle che combinano intrusioni materiali, tecniche di ingegneria sociale e attacchi digitali.
Tra gli scenari da considerare figurano anche i possibili utilizzi illeciti dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti, che possono rendere più articolate le modalità di attacco contro strutture, personale e servizi.
Nasce l’Osservatorio Territori Sicuri
Un’ulteriore novità prevista dall’intesa è la costituzione dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, una cabina di regia permanente presso le Prefetture, destinata a rafforzare il coordinamento tra soggetti pubblici e privati nelle attività di prevenzione.
L’Osservatorio consentirà di condividere dati, informazioni e buone pratiche, favorendo una maggiore conoscenza dei rischi e delle modalità operative adottate dalla criminalità. La collaborazione prevista dal protocollo interesserà quindi sia la sicurezza fisica degli istituti bancari e postali sia la protezione dei servizi dalle minacce informatiche.
